Umbria: discussa proposta di legge su agricoltura sociale

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Perugia, 5 feb – Prosegue l’iter della proposta di legge regionale che mira a favorire l’accesso dei giovani all’impresa agricola, attraverso la messa a disposizione di terre pubbliche, a promuovere l’agricoltura sostenibile e la filiera corta,e a normare la lavorazione di piccoli quantitativi di prodotti agricoli. Il Comitato per la legislazione, nella riunione odierna, ha approvato all’unanimità la “clausola valutativa” da applicare all’articolato al fine di monitorare e verificare periodicamente la realizzazione delle attività previste dalla normativa e le modalità stesse di attuazione della legge. 

Agricoltura, Regione: Rimessi nel sistema agricolo 44 milioni di euro

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L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra fa sapere – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che l’autorità di gestione del Psr Calabria ha provveduto ad inoltrare la notifica che propone di rimettere nel sistema agricolo 44 milioni di euro, ad oggi diversamente allocati, che andranno ad accrescere le potenzialità di spesa su altre misure all’interno dell’Asse 1 del Psr Calabria per le quali sussiste un’imponente domanda.

Agricoltura, la Regione sblocca 41mln. Oltre 200mln di fondi Ue erano fermi

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La regione Lazio sblocca 41 milioni di euro di fondi europei del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2007/2013, destinati a progetti integrati territoriali (Pit). “Una modalià di accesso alle risorse innovativa che poggia sulla capacità e sulla volontà di aggregare più idee e soggetti per il perseguimento di un fine comune, attraverso la definizione di una strategia condivisa di sviluppo locale in grado di sostenere i comparti produttivi e lo sviluppo dei territori” si spiega in una nota.

Attivata misura 311 del PSR per diffusione agricoltura sociale

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L’assessore regionale alle politiche agricole Mauro Febbo comunica che la Giunta regionale ha approvato, su sua proposta, un provvedimento da 7 milioni di euro attraverso la Misura 3.1.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 (Azione 2 e 3). Nello specifico l’intervento intende promuovere sia gli investimenti per la realizzazione di attività sociali in campo agricolo a servizio di ospitalità turistica e didattica, al recupero e valorizzazione di attività artigianali legate alla cultura e tradizione rurale e contadina sia investimenti per la realizzazione di impianti per la produzione, utilizzazione e vendita di energia da fonti rinnovabili destinate a scopi sociali.

Veneto: giunta approva modifiche Programma sviluppo rurale

fonte: ASCA (vedi articolo originale)

La giunta veneta ha formalmente approvato le ultime modifiche al Programma di sviluppo rurale (PSR) 2007-2013 (delibera n. 314 del 12 marzo scorso) che includono anche gli aiuti finanziari alle aree terremotate dell’Emilia Romagna e della Lombardia.

Lo comunica una nota della regione Veneto precisando che ”viene cosi’ completato il percorso dell’ulteriore aggiornamento del Psr iniziato lo scorso anno in occasione della riunione del Comitato di sorveglianza del Psr, proseguito con il parere positivo da parte della Comitato sviluppo rurale a Bruxelles e con la notifica dell’approvazione da parte della Commissione europea lo scorso febbraio.

Il testo aggiornato e’ consultabile alla seguente pagina web del sito regionale: http://www.regione.veneto.it/web/agricoltura-e-foreste/psr-2007-2013.

Le principali novità’ introdotte dalle modifiche riguardano: la compatibilità tra le fasce tampone finanziate dal Psr a ridosso dei corsi d’acqua e nuovi standard di condizionalità; l’eliminazione di alcune tipologie di investimenti contenuti nelle misure 121 (Ammodernamento) e 123 (Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti), per evitare sovrapposizioni con gli interventi finanziati dalle risorse dell’Ocm vitivinicolo; l’aiuto finanziario concordato in sede di Conferenza stato-regioni per le zone dell’Emilia Romagna e della Lombardia colpite dal terremoto dello scorso maggio.

Alcune delle novità, come quelle riguardanti le siepi e fasce tampone, saranno introdotte già nei bandi di finanziamento dell’Asse 2 – Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale che saranno pubblicati nelle prossime settimane.

Piano di sviluppo rurale, la Sicilia rischia di perdere 13 milioni di euro

Pubblicato su Blogsicilia (vedi articolo originale)

A rischio il bando del “Piano di Sviluppo Rurale” (PSR) Sicilia 2007-2013 pubblicato in attuazione della Misura 421 “Cooperazione interterritoriale e transnazionale” che ha stanziato la somma di oltre 13 milioni di euro.

Il pericolo della revoca sarebbe dietro l’angolo. A denunciarlo è il gruppo Lista Musumeci all’Ars, che ha presentato un’interrogazione urgente. Secondo Gino Ioppolo e Nello Musumeci, primi firmatari dell’atto ispettivo, la revoca sarebbe stata decisa dall’assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, Dario Cartabellotta, in virtù di una presunta dichiarazione di “non ammissibilità” formulata dalla Commissione giudicatrice con modalità “non formali”.

Agricoltura: Catania, soddisfatto esito negoziato Pac

fonte: asca.it ( vedi originale )

soddisfatto esito negoziato PacRoma, 22 mar – ”La posizione espressa dal Consiglio dei Ministri Ue dell’agricoltura sulla nuova Politica agricola comune e’ indubbiamente migliorativa per il nostro Paese rispetto alla proposta della Commissione. Ora entriamo nella fase del Trilogo ed entro tre o quattro mesi arriveremo al testo definitivo della riforma”. Lo ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania nel corso della conferenza stampa che si e’ tenuta nella Sala Cavour del Mipaaf.

”Sono soddisfatto dell’esito del negoziato e del risultato raggiunto per l’Italia – ha detto – soprattutto se si pensa a quanto prevedeva la proposta iniziale avanzata dalla Commissione. In un quadro complessivo che vede un leggero arretramento della spesa globale, l’Italia recupera qualcosa sul fronte dello sviluppo rurale, e limita le perdite sugli aiuti diretti. Ritengo importante sottolineare come sia sPSRtata sconfitta la posizione che prevedeva un appiattimento degli aiuti: il nostro Paese ha ottenuto un livello di aiuti molto piu’ alto rispetto alla media europea”.

”Inoltre – ha sottolineato Catania – nell’ambito della previsione di giungere ad un allineamento interno entro il 2019, il testo del Consiglio prevede la possibilita’ per i singoli Paesi di limitarsi a un leggero avvicinamento tra i due estremi senza tagli pesanti per i settori che godono di un sostengo superiore alla media”.

”Anche per quanto riguarda l’importante sfida relativa alla definizione di ”agricoltore attivo’ – ha aggiunto il ministro – il testo uscito dal Consiglio individua il vero agricoltore consentendoci di sostenerlo nel modo piu’ adeguato”.

”Siamo riusciti – ha sottolineato Catania – anche a ”disinnescare’ i possibili effetti negativi della misura relativa al greening: il nuovo assetto tripartito, che prevede l’obbligo della diversificazione delle colture sulla base delle dimensioni delle aziende in tre livelli, infatti evitera’ traumi per gli agricoltori”.

”Molto importante – ha precisato il Ministro – e’ anche il nuovo assetto previsto per i Programmi di sviluppo rurale: avremo un ”contenitore’ nazionale all’interno del quale inserire tutte quelle misure che sarebbe illogico includere nei Psr regionali. Non meno importanti devono essere considerate la proroga dei diritti di impianto per il settore vitivinicolo e l’equiparazione delle associazioni di Organizzazioni produttive (Aop) alle Op vere e proprie”.

”Quella del Trilogo – ha proseguito Catania – e’ certamente una fase delicata ma siamo sereni perche’, a parte l’esclusione di alcune produzioni dagli aiuti accoppiati sui quali lavoreremo, il compromesso raggiunto costituisce un buon risultato negoziale. Dobbiamo solo vigilare per evitare che ci siano passi indietro e quindi lavorare per una rapida ed efficace applicazione della riforma in ambito nazionale”.

La giunta regionale di Basilicata approva bandi per 2 milioni di Euro per la silvicoltura

Potenza, 13 mar. (Adnkronos) – La giunta regionale della Basilicata ha approvato la graduatoria definitiva del bando del Psr (Piano di sviluppo rurale) per la migliore valorizzazione economica delle foreste. Sono 40 le domande ammesse e tutte saranno finanziate con un contributo complessivo pari a 1.977.136 euro. La misura in questione (la 122) sostiene le azioni mirate sia alla produzione di assortimenti legnosi finalizzati all’utilizzo artigianale, industriale ed energetico sia all’incremento delle funzioni produttive legate alle produzioni non legnose dei boschi.

Tra le opere, sono finanziati gli investimenti finalizzati ad adeguare la viabilita’ all’interno dell’azienda attraverso la costruzione e la manutenzione straordinaria di strade, piste e imposti permanenti e ad incrementare le potenzialita’ produttive delle superfici boscate migliorando la struttura e la composizione specifica di cedui e fustaie.

 

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