La risposta classica è: e allora il PD?

per-la-terra-foto-articolo-venarucciMi sono sempre piaciute le dirette radiofoniche da Camera e Senato.
E continuo anche con questo Governo perché vale di più ascoltare una dichiarazione di voto che leggere cento rassegne stampa per capire chi, effettivamente oggi, ha potere di cambiare la vita a questo Paese e se riuscirà a farlo.
Ho sempre creduto che i voti si conquistassero per le cose che si promettono e si perdessero per le promesse che non si mantengono ma oggi sembra cambiato tutto visto che gli elettori si sono divisi in tifoserie.

Ogm, firmato decreto divieto mais Mon810

Pubblicato su voceitalia.it (vedi articolo originale)

Roma – Stop agli ogm dal governo. I ministri delle Politiche agricole (Nunzia De Girolamo), dell’Ambiente (Andrea Orlando) e della Salute (Beatrice Lorenzin) hanno firmato un decreto che vieta la coltivazione del mais Mon810 in Italia. Una decisione che assume un significato più ampio dopo le forti polemiche suscitate dalle coltivazioni illegali di mais transgenico avvenute nei giorni scorsi in Friuli Venezia Giulia.

Agricoltura, l’Oma approva una nuova politica commerciale

fonte: italiaoggi.it (vedi articolo originale)

L’agricoltura mondiale ha una politica sul commercio grazie all’accordo approvato ieri dall’Assemblea generale dell’Organizzazione mondiale degli agricoltori (Oma), che si sta svolgendo a Niigata in Giappone. Si tratta di un risultato molto significativo, fa sapere l’Oma in una nota, perché “una politica ben definita sul commercio è fondamentale per la comunità globale degli agricoltori”.

Questi i punti chiave della nuova politica: eliminazione di tutte le sovvenzioni all’export; riduzione ai limiti imposti dal Wto sulla distorsione degli scambi commerciali a livelli locali; applicazione di un trattamento speciale e differenziato per i paesi in via di sviluppo e per quelli meno sviluppati; applicazione di una normativa sulle restrizioni a cui l’export e’ sottoposo; protezione dei prodotti ad indicazione geografica.

L’Oma è sempre più attiva per quello che riguarda la politica commerciale e il rafforzamento del sistema globale degli scambi agricoli, purché si realizzino in un ambiente equo e trasparente, in modo che l’agricoltura possa svolgere il suo ruolo economico, sociale e ambientale nel modo più ampio, tenendo conto delle esigenze dei paesi meno sviluppati.

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