Tutto pronto per l’ 86ª Mostra Regionale Ortofrutticola “Città di Cuneo”

fonte: TargatoCn (leggi articolo originale)

La Mostra Regionale Ortofrutticola “Città di Cuneo”, giunta all’86a edizione, rappresenta un appuntamento importante per il Comune di Cuneo, che intende perseverare nel proprio impegno a sostegno della tradizione agricola del territorio e a supportare l’attività di promozione del consumo delle produzioni locali, divulgandone i contenuti di tipicità e di qualità.

Protagonista di quest’86a edizione è la “Pesca del cuneese”. Per questo Prodotto Alimentare Tradizionale (PAT) la messa a dimora dei primi impianti nell’area cuneese risale al 1927. Alcuni lungimiranti agricoltori della zona di Lagnasco nel saluzzese intrapresero la coltivazione di questo frutto che si dimostrò da subito adatto alle peculiarità ambientali e climatiche dei nostri terreni. Riguardo questa importante produzione di eccellenza della nostra provincia è doveroso segnalare l’impegno profuso per la promozione dalle associazioni agricole, determinanti nel percorso di affermazione della produzione locale sui mercati. La pesca del cuneese sarà quindi protagonista del 14° Ricettario di San Sereno – collana abbinata alla Mostra Regionale Ortofrutticola. Succhi, marmellate, composte per conservarle, dessert per il consumo fresco, ma anche interessati ed innovative ricette per l’impiego in piatti “salati”. Il ricettario sarà disponibile on-line sul sito del Comune di Cuneo a partire dal 6 settembre.

L’attenzione crescente per il territorio, per la salute, per tutto quanto è benessere rivaluta le origini agricole della nostra provincia. I buoni prodotti cuneesi contribuiscono a divulgare la qualità complessiva di un territorio vivibile. La nostra tradizione rurale è una risorsa concreta, soprattutto in tempi di recessione come questi. Per questo, in un epoca di tagli e riduzione degli investimenti dove la necessità di far quadrare il “bilancio pubblico” ci vede costretti a ridurre o addirittura sospendere il sostegno del Comune ad iniziative di promozione del territorio, ritenendo strategica “La mostra Regionale Ortofrutticola” abbiamo fatto e continueremo a fare i necessari sforzi per non far mancare il supporto dell’amministrazione a questa vetrina di eccellenza del territorio.

Grazie all’impegno delle associazioni agricole coinvolte nella realizzazione degli allestimenti, i visitatori della Mostra possono conoscere, ed apprezzare le produzioni ortofrutticole locali, imparare a distinguerle, a consumarle nel giusto periodo. Essere orientati al consumo di prodotti locali è sinonimo di cura della propria salute. Le nostre aziende sono controllate e rispettose dell’ambiente, i nostri prodotti si alternano sul mercato nel tempo in cui la natura li rende pronti al consumo e mangiare le cose al tempo giusto fa bene al fisico – e aspetto non secondario – fa bene al bilancio familiare.

Alla “Scuola Delle Tradizioni, laboratorio didattico realizzato grazie alla collaborazione de “Il Porticone”, i bambini tra i 3 e gli 11 anni vengono guidati dalle insostituibili Maestre di San Sereno, che li accolgono nella Scuola appositamente allestita, li assistono nello svolgimento dei lavori, guidandoli in un percorso ludico ed emozionale di conoscenza della tradizione rurale del cuneese.

La Rassegna di frutti e ortaggi sapientemente selezionati ed esposti all’ombra del viale alberato di San Rocco è un trionfo di colori e profumi che testimoniano i risultati conseguiti con la ricerca di lavorazioni finalizzate a produzioni di pregio, capaci di soddisfare i consumatori sempre più orientati all’acquisto di cibi genuini e salutari.

Questa edizione pone al centro della Rassegna la “Pesca del cuneese” (vedi scheda) cui è dedicato il ricettario di San Sereno di quest’anno, il quattordicesimo della collana abbinata alla Mostra Regionale Ortofrutticola, disponibile on-line sul sito del Comune di Cuneo a partire dal 6 settembre, scaricabile insieme ai precedenti al link: www.comune.cuneo.gov.it/attivita-promozionali-e-produttive/agricoltura-industria-artigianato-sanita-turismo/i-ricettari-di-san-sereno.html .

All’Osteria di San Sereno si potranno assaporare i prodotti dell’orto con la proposta del menù degustazione preparato dal ristorante “Papillon”.

Sabato 7 e Domenica 8 alla Scuola delle Tradizioni si terranno laboratori didattici riservati ai bambini di età compresa tra 3 e 11 anni che guidati dalle impagabili maestre mamme e nonne del Comitato di San Sereno realizzeranno i loro disegni. I fantasiosi elaborati saranno poi valutati e premiati dal Porticone lunedì 9 settembre alle ore 15.

Domenica 8 settembre si consiglia di visitare la Mostra muniti di borsa per la spesa da riempire con i prodotti genuini e selezionati che potranno essere acquistati presso i banchetti del MERCATIPICO.

L’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Michele Trematerra, interviene in merito alle problematiche del comparto della pesca calabrese.

fonte: Regione Calabria (leggi articolo originale)

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra interviene in merito alle problematiche del comparto calabrese, anche in relazione a recenti esternazioni di esponenti politici e del comparto.
“Quello della pesca, dice Trematerra, è senza dubbio un settore strategico da potenziare, implementando politiche di sviluppo integrate con il turismo, l’ambiente, l’agricoltura. Tutto ciò nella consapevolezza che la pesca non può e non deve rappresentare solo un’attività che punta allo sfruttamento della risorsa ittica, ma un’attività perfettamente integrata in un sistema che alimenti nuovi percorsi economici che, da un lato, assicurino il giusto reddito agli operatori e, dall’altro, risulti orientata a preservare l’ecosistema attraverso una riduzione dello sforzo di pesca ed un uso più consapevole e rispettoso dell’ambiente. E’ questa la direttrice – continua Trematerra – nella quale si muove il Dipartimento Agricoltura, con la condivisione ed il supporto di tutti i portatori di interesse, più volte sentiti e coinvolti, che hanno rappresentato e rappresentano quotidianamente un ausilio imprescindibile”.
“Consapevoli, altresì, che gli impegni, quando si assumono, devono essere onorati, pena la perdita di credibilità e l’indebolimento complessivo dell’azione della pubblica amministrazione, si è lavorato alacremente affinché si concretizzassero tutte le azioni socializzate con il tavolo della governance politico-istituzionale della pesca e preannunciate in seconda Commissione Consiliare in apposita audizione”.
“In tal senso – aggiunge Trematerra – vanno segnalati con soddisfazione i significativi passi avanti registrati. In particolare: è stato approvato ed è già esecutivo il Regolamento relativo alle attività di ittiturismo e pescaturismo; è stato redatto il piano regionale per la dismissione incentivata dell’uso delle piccole reti derivanti ”ferrettare” ed il relativo bando è all’esame degli organi preposti del Ministero dello Politiche Agricole e della Commissione Europea; è in corso di pubblicazione il bando afferente al finanziamento dei progetti pilota. E’ stato inoltre definito con Fincalabra il piano recante gli incentivi economici in favore delle famiglie dei pescatori in termini di microcredito ed il relativo bando, aderendo a specifica richiesta del mondo sindacale, sarà pubblicato nei primi giorni del mese di ottobre”.
L’assessore Trematerra conclude sottolineando che “un ulteriore sforzo si sta facendo per poter dare ulteriori risposte concrete a quei territori particolarmente vocati, in termini di strutture per valorizzazione dei prodotti ittici, attraverso risorse comunitarie, benché ci si trovi nella delicata fase di fine programmazione”.

Prefettura Matera, istituito gruppo lavoro agroalimentare e pesca

Pubblicato su Basilicatanet.it (leggi articolo originale)

Il comparto agroalimentare e della pesca rappresenta un settore produttivo tradizionalmente importante, la cui promozione e valorizzazione può rivelarsi fondamentale per sostenere la competitività italiana a livello internazionale. In tale ottica, la tutela dei consumatori, la garanzia e la protezione delle eccellenze alimentari, richiedono una mirata attività di vigilanza e di controllo in grado di prevenire gli abusi e sanzionare le irregolarità sostanziali. Lo evidenzia in una nota l’ufficio stampa della Prefettura di Matera. Il Prefetto, Luigi Pizzi, ha presieduto questa mattina, nel Palazzo del Governo, un incontro per discuterne.

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