Inea: torna il concorso per disegnare il mondo agricolo

Pubblicato su Etribuna (leggi articolo originale)

L’INEA, in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, università e ricerca, MIUR, e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, MIPAAF, bandisce per l’anno scolastico 2013- 2014, il concorso nazionale di disegno, pittura, fumetto e fotografia “la terra vista da vicino. Sguardi, immagini e colori del mondo agricolo”, rivolto agli alunni delle scuole secondarie di primo grado (medie inferiori).

«Con l’evoluzione del settore primario e dell’urbanizzazione – spiega Tiziano Zigiotto, Presidente dell’INEA – il mondo agricolo e rurale ha subìto forti cambiamenti strutturali. La riduzione del numero di aziende, la crescente meccanizzazione, la diminuzione del capitale umano impiegato hanno modificato anche i valori, le abitudini e le tradizioni della vita agreste. Il concorso vuole promuovere la sensibilizzazione dei più giovani a quei valori, a quelle abitudini e alle tradizioni contadine che ancora si tramandano di generazione in generazione, stimolandoli a esprimere tutto quello che sanno, pensano e vedono riguardo al mondo agricolo».

Le scuole potranno partecipare inviando, entro lunedì 17 marzo 2014, varie tipologie di lavoro (disegno/pittura, fumetto, collage, fotografie) inerenti le 3 categorie tematiche oggetto del concorso: a) lavoro agricolo; b) cultura e tradizioni; c) animali e prodotti.

Le 3 classi prime classificate (per il miglior lavoro di ciascuna categoria), saranno premiate con una targa e sarà inoltre offerto loro un soggiorno di una giornata e mezza, nel mese di maggio, presso una fattoria didattica accreditata situata nella regione Umbria. A ciascun studente della classe vincitrice e ai loro insegnanti sarà altresì rilasciato un diploma.

Agricoltura: Catania, soddisfatto esito negoziato Pac

fonte: asca.it ( vedi originale )

soddisfatto esito negoziato PacRoma, 22 mar – ”La posizione espressa dal Consiglio dei Ministri Ue dell’agricoltura sulla nuova Politica agricola comune e’ indubbiamente migliorativa per il nostro Paese rispetto alla proposta della Commissione. Ora entriamo nella fase del Trilogo ed entro tre o quattro mesi arriveremo al testo definitivo della riforma”. Lo ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania nel corso della conferenza stampa che si e’ tenuta nella Sala Cavour del Mipaaf.

”Sono soddisfatto dell’esito del negoziato e del risultato raggiunto per l’Italia – ha detto – soprattutto se si pensa a quanto prevedeva la proposta iniziale avanzata dalla Commissione. In un quadro complessivo che vede un leggero arretramento della spesa globale, l’Italia recupera qualcosa sul fronte dello sviluppo rurale, e limita le perdite sugli aiuti diretti. Ritengo importante sottolineare come sia sPSRtata sconfitta la posizione che prevedeva un appiattimento degli aiuti: il nostro Paese ha ottenuto un livello di aiuti molto piu’ alto rispetto alla media europea”.

”Inoltre – ha sottolineato Catania – nell’ambito della previsione di giungere ad un allineamento interno entro il 2019, il testo del Consiglio prevede la possibilita’ per i singoli Paesi di limitarsi a un leggero avvicinamento tra i due estremi senza tagli pesanti per i settori che godono di un sostengo superiore alla media”.

”Anche per quanto riguarda l’importante sfida relativa alla definizione di ”agricoltore attivo’ – ha aggiunto il ministro – il testo uscito dal Consiglio individua il vero agricoltore consentendoci di sostenerlo nel modo piu’ adeguato”.

”Siamo riusciti – ha sottolineato Catania – anche a ”disinnescare’ i possibili effetti negativi della misura relativa al greening: il nuovo assetto tripartito, che prevede l’obbligo della diversificazione delle colture sulla base delle dimensioni delle aziende in tre livelli, infatti evitera’ traumi per gli agricoltori”.

”Molto importante – ha precisato il Ministro – e’ anche il nuovo assetto previsto per i Programmi di sviluppo rurale: avremo un ”contenitore’ nazionale all’interno del quale inserire tutte quelle misure che sarebbe illogico includere nei Psr regionali. Non meno importanti devono essere considerate la proroga dei diritti di impianto per il settore vitivinicolo e l’equiparazione delle associazioni di Organizzazioni produttive (Aop) alle Op vere e proprie”.

”Quella del Trilogo – ha proseguito Catania – e’ certamente una fase delicata ma siamo sereni perche’, a parte l’esclusione di alcune produzioni dagli aiuti accoppiati sui quali lavoreremo, il compromesso raggiunto costituisce un buon risultato negoziale. Dobbiamo solo vigilare per evitare che ci siano passi indietro e quindi lavorare per una rapida ed efficace applicazione della riforma in ambito nazionale”.

Ritorna il progetto nazionale: “Frutta nelle scuole”.

locandina-frutta-nelle-scuoleSi sta realizzando in questi giorni, nelle scuole di tutta Italia il programma europeo “Frutta nelle scuole”,  introdotto dal regolamento (CE) n.1234  del Consiglio del 22 ottobre 2007  e dal regolamento (CE) n. 288 della Commissione del 7 aprile 2009,  finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari.

 

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