“Giù le mani dalle nostre terre”. Presentato oggi il programma delle iniziative.

conferenzaSe qualcuno pensa di entrare nell’azienda Conte dopo averla comprata all’asta ha fatto male i suoi conti” così ha spiegato in conferenza stampa Gianni Fabbris il messaggio centale affidato alla giornata di martedi prossimo 19 Marzo 2013.

Dopo aver vinto la prima battaglia per evitare di vendere i beni della Cooperativa Agricola di Basilicata di Scanzano Jonico e mentre prosegue il percorso per salvare la CAB definitivamente dal rischio chiusura, l’attenzione della campagna “Giù le mani dalle nostre terre” di Altragricoltura si sposta nelle campagne di Policoro con l’obiettivo di estendersi a tutto il Metapontino.
Sempre più in questi giorni  aziende agricole (ma anche artigiani ed esercenti oltre che a famiglie di lavoratori) a rischio usura o con i beni in vendita  si stanno rivolgendo ad Altragricoltura ed, in particolare, agli sportelli del Soccorso Contadino, per chiedere supporto ed assistenza” continua Fabbris “segnalando una realtà sempre più drammatica di intreccio fra la crisi economica, l’estendersi di rischio usura, le vendite all’asta di beni e il consolidarsi del rischio di presenza di criminalità organizzata in un Metapontino dove manca la prospettiva del futuro e dove le attività economiche, i lavoratori e le famiglie continuano a non avere risposte politiche e istituzionali“.

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