Nuova protesta degli allevatori bufalini. Altragricoltura Campania e CICC la promuovono.

L’allevamento bufalino rappresenta, oggi una importante realtà economica, dalle sempre più crescenti potenzialità e che ancora riesce a mantenere un reddito per migliaia di piccole e medie aziende, con il massacro di migliaia di bufale.
Pubblichiamo il comunicato stampa congiunto di Altragricoltura Campania e CICC relativo alla sempre più frequente emergenza che vede parte degli agricoltori campani colpiti da ordinanze che prevedono il totale abbattimento dei capi, facendo scomparire l’azienda indicata come sede del focolaio, senza ricevere alcun indirizzo dalle Autorità Sanitarie di come affrontare il futuro.
Segue pertanto il nostro comunicato stampa.

Nuovi metodi di analisi per garantire la tracciabilità della mozzarella di bufala

Pubblicato su salernonotizie (leggi articolo originale)

Sicurezza e qualità dei prodotti agro-alimentari. È questo l’obiettivo del metodo di analisi da utilizzare per la tracciabilità del latte al termine della catena di produzione della mozzarella, evidenziando l’eventuale presenza di latte di provenienza diversa rispetto a quello di bufala mediterranea ed il ricorso a latte o cagliate congelate.

Si tratta del “Dna-Barcode”, un codice a barre genetico con cui ottenere un nuovo tipo di catalogazione e definizione degli organismi viventi, attraverso una sequenza di DNA, proprio come il codice a barre nei supermercati definisce uno specifico prodotto. Si potranno così identificare razze e depositare le relative informazioni genetiche. Il tutto finalizzato alla tutela e sicurezza sia dei consumatori sia di un settore di produzione trainante della nostra regione. Il metodo è stato presentato, nella sala giunta di Palazzo Santa Lucia, dall’assessore regionale all’agricoltura Daniela Nugnes e dal presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.

Agroalimentare: da 1* luglio a rischio comparto mozzarella bufala

Pubblicato su Borsaitaliana (vedi articolo originale)

PARMA (MF-DJ)–“La pizza napoletana per valorizzare e tutelare le DOP italiane. Il caso Mozzarella di Bufala Campana” e’ il titolo del convegno, in programma il 16 aprile presso il Quartiere Fieristico di Parma in occasione del Pizza World Show (dal 15 al 17 aprile), per delineare i rischi per l’intero comparto del prodotto tipico della Campania determinati da una legge firmata dall’ex ministro Luca Zaia nel 2008.

Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop ha infatti scelto Parma, patria dell’agroalimentare di qualita’ e di eccellenza, per dare voce a tutto un comparto, attualmente in fibrillazione a causa di una legge che dal 1* luglio minaccera’ la stessa esistenza del prodotto campano.

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