La risposta classica è: e allora il PD?

per-la-terra-foto-articolo-venarucciMi sono sempre piaciute le dirette radiofoniche da Camera e Senato.
E continuo anche con questo Governo perché vale di più ascoltare una dichiarazione di voto che leggere cento rassegne stampa per capire chi, effettivamente oggi, ha potere di cambiare la vita a questo Paese e se riuscirà a farlo.
Ho sempre creduto che i voti si conquistassero per le cose che si promettono e si perdessero per le promesse che non si mantengono ma oggi sembra cambiato tutto visto che gli elettori si sono divisi in tifoserie.

Stop immediato dei mezzi non a norma e controlli a tappeto anti-caporalato

Sedici vittime, braccianti agricoli africani, in soli tre giorni nella provincia di Foggia. Questa strage va fermata. Chiediamo lo stop immediato di tutti i mezzi non a norma impiegati per il trasporto dei braccianti nei campi agricoli: non adibiti al trasporto di persone e non in regola con la dovuta documentazione per circolare sulle strade.

Siano accertate le dinamiche degli episodi mortali avvenuti in questi giorni nelle strade foggiane: chiarire se in questi contesti si siano verificati episodi di caporalato, di degrado delle condizioni di lavoro e di violazione della legge in materia. Questi controlli vanno fatti immediatamente e con severa efficacia in ogni regione di Italia.

In merito ai fatti avvenuti l’associazione No Cap, presieduta da Yvan Sagnet, sta depositando un esposto alla Procura della Repubblica di Foggia e sta informando il Prefetto della stessa provincia perché queste tragedie avvengono per la mancata applicazione della legge sul lavoro e delle norme di sicurezza.

Yvan Sagnet – Presidente Nocap

Dove sta il cambiamento?

Per oltre un secolo la mia è stata una famiglia di agricoltori per pura passione. Il primo di cui ho un ricordo nei racconti di mia madre, è il bisnonno. Siamo nei primi del novecento e il bisnonno, che di mestiere faceva l’architetto, dava in gestione a mio nonno una tenuta che possedeva alla Parrocchietta. Li mio padre, che era nato nel ’20, fa le elementari e diventa uno dei compagnucci della Parrocchietta, resi celebri da Alberto Sordi.

Giornata mondiale del rifugiato: la paura e la vergogna.

per-la-terra-uomo-soloNel giorno in cui tra le tracce di maturità ve n’è una dedicata all’art. 3 della Costituzione: quello che recita che siamo tutti uguali senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali e, in cui ritorna come ogni anno la giornata mondiale del rifugiato, è forse lecito chiedersi se dobbiamo rimanere fiduciosi che si sappia reggere alla prova scritta così come a quella del tempo e che queste giornate di commemorazione così attese continuino ad avere un senso se poi, episodi come gli ultimi avvenuti in un paese come il nostro, l’Italia, o in America (dove bambini migranti sono rinchiusi in gabbie dopo essere stati separati dai propri genitori) rinnegano ogni presenza di diritto e innescano odio parlando alla maggior parte di noi, alle nostre paure e incertezze.

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