Nuova protesta degli allevatori bufalini. Altragricoltura Campania e CICC la promuovono.

L’allevamento bufalino rappresenta, oggi una importante realtà economica, dalle sempre più crescenti potenzialità e che ancora riesce a mantenere un reddito per migliaia di piccole e medie aziende, con il massacro di migliaia di bufale.
Pubblichiamo il comunicato stampa congiunto di Altragricoltura Campania e CICC relativo alla sempre più frequente emergenza che vede parte degli agricoltori campani colpiti da ordinanze che prevedono il totale abbattimento dei capi, facendo scomparire l’azienda indicata come sede del focolaio, senza ricevere alcun indirizzo dalle Autorità Sanitarie di come affrontare il futuro.
Segue pertanto il nostro comunicato stampa.

Tra cani e maiali, tutte le irregolarità negli allevamenti nell’attività del NAS di Treviso

Pubblicato su Geapress (leggi articolo originale)

GEAPRESS – In tutto 62 controlli, portati a termine anche con l’ausilio di misure cautelari in favore degli animali. Il valore dei sequestri è comunque ingente, circa un milione e quattrocentomila euro.

Nel veneziano, le operazioni sono state 16. Interventi conclusi anche con il sequestro di una stalla che avrebbe presentato irregolarità e carenze dal punto di vista tecnico e sanitario. Inoltre, le capre presenti erano prive del marchio auricolare per l’identificazione.

Sottoscritto accordo di filiera “Born in Sicily”, volto al rilancio della zootecnia iblea

Pubblicato su Radiortm (vedi articolo originale)

E’ stato sottoscritto l’ accordo di filiera sul “Born in Sicily” per tutelare gli allevatori e rilanciare la zootecnia iblea (n.r. Ibleo, nella moderna accezione sta per ragusano, deriva da Ibla, antica città della Sicilia, che oggi corrisponde a Ragusa). E’ stato fatto un passo molto importante per il rilancio di un settore economicamente in crisi ma di fondamentale importanza per l’economia siciliana! Così afferma Orazio Ragusa e ricorda che: “L’accordo di filiera è lo strumento per intervenire concretamente in favore degli agricoltori che, col proprio lavoro e la propria terra, producono beni made in Sicily. Chi far parte del sistema filiera potrà beneficiare di aiuti pubblici o interventi regionali come ad esempio la Legge KM 0, per la realizzazione del catalogo promozionale dei prodotti regionali agroalimentari ed i cui iscritti saranno collegati alla ristorazione ospedaliera, alla refezione scolastica, alle filiere corte e agli altri accordi di filiera sul BORN in SICILY. Sempre all’interno dello stesso accordo viene inserito, continua Orazio Ragusa: il prezzo minimo del latte fissato per 42 centesimi + IVA per il latte bovino e di 80 centesimi + IVA per il latte di pecora.”

Più aiuti alla zootecnia, Bruxelles dice sì. Proroga 22 marzo

da Agronotizie – 15 marzo 2013 (vedi la pagina originale)

Rinviata al 22 marzo la data entro la quale gli Stati membri possono riesaminare le disposizioni per gli aiuti diretti

“A causa del continuo aumento dei prezzi dei mangimi dovuto alle condizioni climatiche avverse che nel 2012 hanno colpito alcuni dei maggiori fornitori di cereali a livello unionale e mondiale, negli Statit membri si assiste a un peggioramento della situazione economica delle aziende agricole, in particolare nel settore lattiero caseario e mei settori delle carni bovine e ovicaprine.”

E’ quanto si può leggere al capo secondo del Regolamento di esecuzione Ue numero 207/2013 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Ue del 12 marzo, con il quale la Commissione Ue ha stabilito una proroga al 22 marzo 2013 dei termini previsti per gli aiuti diretti che gli Stati possono concedere agli agricoltori quando si verificano situazioni particolari.

Ricordiamo che questa possibilità è prevista dal Regolamento 73/2009 che stabilisce le norme comuni relative ai regimi di sostegno agli agricoltori. Dunque ci sono ancora poco meno di dieci giorni per rivedere le disposizioni sugli aiuti destinati agli allevamenti di bovine da latte e a quelli di bovini e ovicaprini da carne. Non resta che sperare che il Governo riesca a dare rapidamente una risposta.

 

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