La Sovranità Alimentare per uscire dalla crisi, ora!

Nel sito di Altragricoltura, preceduta da una nota esplicativa, è stata pubblicato il documento sottoscritto da diverse organizzazioni contadine di diversi Paesi (fra cui la stessa Altragricoltura) dal titolo “Sovranità alimentare dei popoli, facciamola funzionare!”.

E’ un documento datato a qualche anno addietro ma rende bene quali potenti strumenti la proposta della Sovranità Alimentare mette a disposizione del lavoro e del dibattito per riconquistare un futuro socialmente condiviso all’agricoltura di fronte ad un disastroso presente che condanna vaste aree rurali del mondo, comprese quelle italiane, all’impoverimento e discrimina sempre di più i cittadini dall’accesso al cibo.

Ritorna il progetto nazionale: “Frutta nelle scuole”.

locandina-frutta-nelle-scuoleSi sta realizzando in questi giorni, nelle scuole di tutta Italia il programma europeo “Frutta nelle scuole”,  introdotto dal regolamento (CE) n.1234  del Consiglio del 22 ottobre 2007  e dal regolamento (CE) n. 288 della Commissione del 7 aprile 2009,  finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari.

 

Accordo Ue – Marocco distrugge agricoltura: presentata mozione

Pubblichiamo da: Corriere del Mezzogiorno – Cronaca di Palermo (vedi originale)

PALERMO – «L’accordo fra Unione europea e il Marocco sulla liberalizzazione di prodotti agricoli e ittici, rischia di costringerci al funerale di interi comparti dell’agricoltura siciliana». L’allarme è di Bruno Marziano (Pd), presidente della commissione attività produttive all’Ars, che ha partecipato alla conferenza stampa tenutasi a Palazzo dei Normanni per illustrare i rischi dell’accordo commerciale fra Marocco e Unione Europea, entrato in vigore nel maggio 2012.

Rischio bancarotta per le aziende agricole

Quasi 100 mila ettari interessati, con 3086 aziende, il 40% delle aziende agricole presenti sul territorio, che hanno presentato istanza di risarcimento dei danni provocati dalla siccità richiedendo contributi per oltre 275 milioni di euro, che significa danni reali che si aggirano attorno ai 350 milioni. In sostanza in un solo anno la siccità ha più che dimezzato la produzione lorda vendibile (Plv) provinciale e se vi aggiungiamo anche i 150 milioni del terremoto possiamo affermare, senza timore di smentita, che gli agricoltori quest’anno hanno lavorato per riparare i danni del 2012.

Incontro in Senato. Intervento di Gianni Fabbris in diretta.

Servizio TGR Basilicata

All’indomani dell’incontro che, il 18 dicembre 2012, una delegazione di agricoltori, provenienti dalle aree di crisi meridionali, ha con la Commissione Agricoltura del Senato, il TGR Basilicata manda in onda il seguente servizio nell’edizione serale delle ore 19:30 a partire dal minuto 06:24. In diretta dagli studi di Matera il portavoce nazionale di Altragricoltura Gianni Fabbris.

La Commissione Agricoltura del Senato ha concluso le attività pubbliche della legislatura in una audizione di tre ore con noi: domattina illustriamo i risultati a Matera

Delegazione di Altragricoltura alla Commissione Agricoltura del Senato
Delegazione di Altragricoltura alla Commissione Agricoltura del Senato

Giovedì 20 dicembre ore 9.30 – Saletta delle Conferenze della provincia di Matera
La commissione Agricoltura del Senato ha concluso i lavori pubblici della legislatura incontrandoci per tre ore in audizione
Il prossimo parlamento dovrà ripartire da li: affrontare la crisi delle campagne. Ache in Basilicata e Puglia saremo di nuovo in strada ed al Parlamento senza permettere più alibi

 

In conferenza stampa a Matera Fabbris e gli altri partecipanti lucani alla audizione renderanno pubblici i documenti assunti e la convocazione della nuova fase di mobilitazione nelle aree rurali che attraverserà la prossima campagna elettorale.

Fonte Giornale di Ragusa

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi