Prato: domande per accesso contributi per ristrutturazioni vigneti

Pubblicato su Agenparl (leggi articolo originale)

Prato, 20 feb – – Ristrutturazione e riconversione dei vigneti per migliorare il già elevato livello di qualità dei vini. Entro il 31 marzo è possibile presentare domanda di accesso ai contributi finalizzati allo sviluppo della qualità e tipicità dei vigneti, nonché l’adeguamento della produzione alla domanda del mercato. Il bando completo è scaricabile dal sito di ARTEA (Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura) all’indirizzo www.artea.toscana.it.

L’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Michele Trematerra, interviene in merito alle problematiche del comparto della pesca calabrese.

fonte: Regione Calabria (leggi articolo originale)

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra interviene in merito alle problematiche del comparto calabrese, anche in relazione a recenti esternazioni di esponenti politici e del comparto.
“Quello della pesca, dice Trematerra, è senza dubbio un settore strategico da potenziare, implementando politiche di sviluppo integrate con il turismo, l’ambiente, l’agricoltura. Tutto ciò nella consapevolezza che la pesca non può e non deve rappresentare solo un’attività che punta allo sfruttamento della risorsa ittica, ma un’attività perfettamente integrata in un sistema che alimenti nuovi percorsi economici che, da un lato, assicurino il giusto reddito agli operatori e, dall’altro, risulti orientata a preservare l’ecosistema attraverso una riduzione dello sforzo di pesca ed un uso più consapevole e rispettoso dell’ambiente. E’ questa la direttrice – continua Trematerra – nella quale si muove il Dipartimento Agricoltura, con la condivisione ed il supporto di tutti i portatori di interesse, più volte sentiti e coinvolti, che hanno rappresentato e rappresentano quotidianamente un ausilio imprescindibile”.
“Consapevoli, altresì, che gli impegni, quando si assumono, devono essere onorati, pena la perdita di credibilità e l’indebolimento complessivo dell’azione della pubblica amministrazione, si è lavorato alacremente affinché si concretizzassero tutte le azioni socializzate con il tavolo della governance politico-istituzionale della pesca e preannunciate in seconda Commissione Consiliare in apposita audizione”.
“In tal senso – aggiunge Trematerra – vanno segnalati con soddisfazione i significativi passi avanti registrati. In particolare: è stato approvato ed è già esecutivo il Regolamento relativo alle attività di ittiturismo e pescaturismo; è stato redatto il piano regionale per la dismissione incentivata dell’uso delle piccole reti derivanti ”ferrettare” ed il relativo bando è all’esame degli organi preposti del Ministero dello Politiche Agricole e della Commissione Europea; è in corso di pubblicazione il bando afferente al finanziamento dei progetti pilota. E’ stato inoltre definito con Fincalabra il piano recante gli incentivi economici in favore delle famiglie dei pescatori in termini di microcredito ed il relativo bando, aderendo a specifica richiesta del mondo sindacale, sarà pubblicato nei primi giorni del mese di ottobre”.
L’assessore Trematerra conclude sottolineando che “un ulteriore sforzo si sta facendo per poter dare ulteriori risposte concrete a quei territori particolarmente vocati, in termini di strutture per valorizzazione dei prodotti ittici, attraverso risorse comunitarie, benché ci si trovi nella delicata fase di fine programmazione”.

Agricoltura. Manzato: dalla Regione 4 milioni per il credito di esercizio alle imprese

Pubblicato su Regione Veneto.it (vedi articolo originale)

Il Veneto ha messo a disposizione 4 milioni di euro complessivi per sostenere il credito di esercizio delle imprese agricole anche per la campagna agraria in corso. Lo ha deciso la Giunta regionale, su iniziativa dell’assessore Franco Manzato, “tenuto conto dei pesanti problemi di liquidità delle aziende del settore primario che, nell’attuale fase economica e produttiva, quest’ultima segnata da mesi di maltempo, scontano anche una oggettiva situazione di svantaggio rispetto a quelle attive negli altri settori, con o maggiori difficoltà nell’accesso al credito – ha affermato l’assessore – e costi più alti per la provvista del danaro”.

Pd Novara, Elena Ferrara interviene su agricoltura

Pubblicato su NovaraToday (vedi articolo originale)

Oltre alle preoccupazioni circa le ripercussioni del quadro finanziario complessivo dell’Unione sugli accordi in corso per la riforma della Politica Agricola Comune, ho avuto modo di sottoporre al Ministro De Girolamo l’importanza di tutelare il Made in Italy sui mercati agroalimentari internazionali  e la necessità di adottare misure urgenti a fonte delle gravi conseguenze del maltempo sulle produzioni tipiche dei vari territori.

In molte regioni si prevede una perdita considerevole, soprattutto per quanto riguarda il settore vitivinicolo, riso e mais. La primavera più anomala che si ricordi colpisce duramente anche i florovivaisti, gli apicoltori e tutto il comparto ortofrutticolo. A causa dei danni provocati dal maltempo, Coldiretti ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale per tutto il Piemonte.

La sospensione della prima rata dell’Imu per i fabbricati rurali  dimostra l’apertura del Governo alle istanze del mondo agricolo; in Commissione agricoltura e in Parlamento stiamo esaminando molte questioni che riguardano l’intero settore: dalla Pac agli incentivi per donne e giovani, fino al noto problema degli essicatoi.

Il nodo è sulla messa a norma degli impianti di essicazione per i cereali, ritenuta però difficilmente attuabile per le imprese dotate di piccoli macchinari. Solo nella provincia di Novara, circa un migliaio di aziende agricole rischiano pesanti conseguenze se non mettono a norma gli impianti di essicazione, ma il costo per adeguarsi alle vigenti normative risulta proibitivo, soprattutto per chi ha piccoli impianti. Lo scorso settembre il Senato aveva approvato un emendamento per modificare il Codice ambientale, escludendo dalla norma sull’emissione di polveri sottili tutti gli essiccatoi agricoli che non lavorano più di 90 giorni l’anno e di potenza non superiore a 450mila chilocalorie/ora, ma l’iter parlamentare non è stato concluso.

Si tratta spesso di essicatoi che lavorano anche meno di un mese l’anno e dalla potenza contenuta;  dobbiamo garantire ai piccoli imprenditori agricoli una deroga, altrimenti molte delle produzioni rischiano di fermarsi, con un grave danno soprattutto per la risicoltura.

Agricoltura, Regione: Rimessi nel sistema agricolo 44 milioni di euro

Pubblicato su Cn24Tv.it (vedi articolo originale)

L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra fa sapere – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che l’autorità di gestione del Psr Calabria ha provveduto ad inoltrare la notifica che propone di rimettere nel sistema agricolo 44 milioni di euro, ad oggi diversamente allocati, che andranno ad accrescere le potenzialità di spesa su altre misure all’interno dell’Asse 1 del Psr Calabria per le quali sussiste un’imponente domanda.

Lombardia. Assessore, chiesto lo stato di crisi per l’agricoltura

Pubblicato su Mi-lorenteggio.com (vedi articolo originale)

Milano, 24 maggio 2013 – Ho investito della questione la Giunta regionale, dando comunicazione delle condizioni disastrose in cui versa l’agricoltura in Lombardia dal punto di vista climatico”. E’ quanto ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, a seguito del perdurare di condizioni climatiche avverse che stanno continuando a causare danni a semine e colture, annunciando che, a breve, proporrà al presidente la deliberazione per la proclamazione dello stato di crisi per l’agricoltura regionale.

Attivata misura 311 del PSR per diffusione agricoltura sociale

Pubblicato su Altragricolturaoggi (vedi articolo originale)

L’assessore regionale alle politiche agricole Mauro Febbo comunica che la Giunta regionale ha approvato, su sua proposta, un provvedimento da 7 milioni di euro attraverso la Misura 3.1.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 (Azione 2 e 3). Nello specifico l’intervento intende promuovere sia gli investimenti per la realizzazione di attività sociali in campo agricolo a servizio di ospitalità turistica e didattica, al recupero e valorizzazione di attività artigianali legate alla cultura e tradizione rurale e contadina sia investimenti per la realizzazione di impianti per la produzione, utilizzazione e vendita di energia da fonti rinnovabili destinate a scopi sociali.

Due milioni di euro agli allevatori per fronteggiare la blue tongue

fonte: Regione Sardegna (vedi articoli originale)

Aperti i termini per la presentazione delle domande di aiuto a sostegno degli allevatori di ovini e caprini colpiti dalla nuova epidemia di febbre catarrale (blue tongue) causata dal sierotipo BTV1.

Destinatarie dell’intervento sono le imprese che ricadono nella competenza territoriale delle aziende sanitarie n. 7 (Carbonia), n. 8 (Cagliari) e n. 4 (Lanusei), dichiarate sede di focolaio di febbre catarrale degli ovini dal mese di ottobre del 2012 con provvedimento dell’autorità sanitaria. L’aiuto è concesso a condizione che le aziende interessate abbiano applicato tutte le misure restrittive imposte per impedire la diffusione della malattia.

In particolare, l’indennizzo è destinato:
a) alla ricostituzione del patrimonio zootecnico aziendale perduto a causa della malattia;
b) al sostegno del reddito aziendale nel periodo compreso fra la morte o abbattimento degli animali e la ricostituzione dell’allevamento;
c) al sostegno al reddito aziendale conseguente alla minore produzione dei capi dichiarati infetti.
Dagli aiuti saranno detratti gli importi eventualmente percepiti nell’ambito di regimi assicurativi.

Le domande dovranno essere presentate al Servizio territoriale di Argea Sardegna entro le ore 12 del 25 giugno 2013.

I documenti sono presenti a questa pagina.

Viticoltura: approvato dalla giunta regionale il regolamento che rende operativa la nuova legge regionale

fonte: MET (vedi articolo originale)

Con l’approvazione del regolamento di attuazione diventa operativa la nuova legge regionale “Disciplina per la gestione e il controllo del potenziale viticolo” (L.R. 68/2012)
Il regolamento è stato approvato all’unanimità dalla giunta regionale ed è stato presentato dall’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori. “Il combinato disposto legge-regolamento – spiega l’assessore Salvadori – conferisce sistematicità e rende operative una serie di novità a vantaggio dei vitivinicoltori che erano state introdotte negli ultimi tempi con norme nazionali e atti di giunta. In questo modo si garantisce certezza e si ottiene anche l’obiettivo di semplificare la vita ai produttori e ai consorzi di tutela.” Il regolamento definisce i procedimenti amministrativi inerenti il “potenziale viticolo” tra cui le disposizioni per l’utilizzo del termine “vigna” da parte del produttore che voglia iscrivere nello schedario viticolo un toponimo o un nome tradizionale con cui designare i propri vini. Altri aspetti importanti del nuovo regolamento riguardano il superamento degli albi dei vini a DO e gli elenchi delle vigne a IGT, la concessione dei “diritti di reimpianto della riserva regionale” e la “rivendicazione delle produzioni” dei vini a denominazione di origine. Su quest’ultimo tema è previsto anche un meccanismo che permette ai consorzi di tutela di evitare eventuali sovrapproduzioni e mantenere l’equilibrio di mercato per una determinata denominazione di origine. Infine il regolamento disciplina le Commissioni di degustazione e gli elenchi dei tecnici e degli esperti degustatori, competenze che in precedenza appartenevano alle Camere di Commercio e adesso sono attribuite alle Regioni. I procedimenti amministrativi previsti dal regolamento sono gestiti tramite il Sistema Informativo di ARTEA, l’agenzia della Regione Toscana per le erogazioni in agricoltura.

Avviso pubblico per presentazione di proposte di ricerca e sperimentazione in agricoltura

fonte: regione Puglia (vedi articolo originale)

Approvato con determinazione dirigenziale del Servizio Agricoltura n. 175 del 15 aprile 2013, l’Avviso Pubblico di apertura dei termini per l’invito a presentare proposte progettuali di ricerca e sperimentazione in agricoltura” nell’ambito delle “Linee guida per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura 2012-2014” adottate con Deliberazione della Giunta Regionale n. 903 del 15 maggio 2012.

I soggetti promotori, di cui all’art. 5 dell’Avviso, possono presentare la domanda, congiuntamente alla proposta del progetto di ricerca e alla documentazione richiesta, inviandola tramite PEC – Posta Elettronica certificata, alla Regione Puglia all’indirizzo ricercagricoltura@pec.rupar.puglia.it, nelle modalità previste dall’art.8 dell’Avviso.

Le informazioni relative all’Avviso possono essere richieste al responsabile del procedimento, dott. Luigi Trotta, tel. 080 540 5321 PEC: ricercagricoltura@pec.rupar.puglia.it

L’avviso e i relativi allegati sono pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 59 del 2 maggio 2013.

Per la modulistica consultare questa pagina.

Maltempo: Emilia Romagna, da Regione 800mila euro per bonifica in Appennino

fonte: Repubblica Bologna (vedi articolo originale)

Ammontano ad 800mila euro le prime risorse messe in campo dalla Regione Emilia Romagna per fare fronte alle emergenze create in Appennino dalle piogge e dal maltempo di marzo e aprile scorsi. “Si tratta di un primo contributo della Regione, in attesa della risposta del Governo alla richiesta del presidente Errani dello stato di emergenza” ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni. “Si potranno cosi’ finanziare – ha aggiunto Rabboni – i primi interventi necessari per contrastare i fenomeni di erosione e di dissesto, e gli interventi di manutenzione straordinaria delle opere pubbliche di bonifica, in particolare di quelle collocate sui corsi d’acqua minori e lungo la viabilita’ ancora in gestione ai consorzi di bonifica”. Tutti gli interventi programmati ricadono integralmente nelle aree montane, zone caratterizzate da una notevole fragilita’ sotto l’aspetto geologico e che richiedono pertanto una particolare attenzione dal punto di vista della difesa del suolo e della tutela delle aree agricole. Nello specifico a Piacenza andranno 131.500 euro, al Parmense 168 mila euro, all’Emilia Centrale 135 mila euro, alla zona di Burana 57 mila euro, alla bacino Renana 126.200 euro, alla Romagna occidentale 49 mila euro, al resto della Romagna 133.300 euro.

Lazio, trenta milioni di euro per l’agricoltura

fonte: Viterbo news 24 (vedi articolo originale)

“Approvata dalla giunta regionale di Nicola Zingaretti l’erogazione di 30 milioni di euro del Programma di Sviluppo Rurale per il 2013. Si tratta di risorse volte alla valorizzazione dell’ambiente, al benessere animale e all’‘agricoltura blu’ che prevede anche la possibilità di finanziare agricoltori che introducono in azienda tecniche di produzione ecocompatibili e innovative”. A renderlo noto è il capogruppo regionale della Lista per il Lazio Riccardo Valentini.

‘Nelle prossime settimane – ha spiegato in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – approveremo altri provvedimenti che vanno nella direzione dello snellimento delle procedure e dello sblocco dei fondi previsti dal PSR. Con questi primi atti vogliamo dimostrare l’attenzione e il nostro impegno nei confronti di un comparto che consideriamo vitale per la ripresa economica del nostro territorio”.

“Un provvedimento importante – ha sottolineato Valentini – innanzitutto perché si tratta di risorse che, grazie alla Regione e all’assessore all’agricoltura Sonia Ricci, abbiamo evitato di perdere. Risorse che rappresentano invece, soprattutto in questo momento di crisi economica, un punto di riferimento per tutti quegli agricoltori che hanno deciso di investire in un settore strategico. Un settore su cui puntare con decisione. Un volano per l’economia regionale che deve avere un peso di primo piano. Una realtà in cui credere con forza mettendone a sistema le risorse con il patrimonio storico, artistico e ambientale che la caratterizza e sviluppando il più possibile gli sbocchi commerciali per dare alla sua produzione il ruolo che merita sia sul mercato interno, sia sui mercati nazionali ed internazionali. Mi impegnerò infine con l’assessore all’agricoltura Sonia Ricci – ha concluso Riccardo Valentini – affinché le procedure per l’erogazione dei finanziamenti agli agricoltori siano il più possibile snelle e veloci”.

In Veneto giovani protagonisti del futuro del settore: appuntamento mercoledì 24 Aprile ad Agripolis.

Pubblicato su Regione Veneto (vedi articolo originale)

L’agricoltura veneta dà voce ai giovani, anzi ne cerca le idee per costruire direttamente con loro la programmazione futura del settore e per aprire nuovi possibili spazi imprenditoriali e occupazionali in un momento di crisi pesantissima. “Mercoledì della prossima settimana, 24 aprile – annuncia l’assessore regionale Franco Manzato – daremo anche formalmente il via al processo di ascolto ed elaborazione delle proposte, dei progetti, dei suggerimenti degli under 40, chiamati ad essere protagonisti anche nelle scelte della politica. L’appuntamento è ad Agripolis di Legnaro, in provincia di Padova, alle ore 11, nell’Aula 14 del Pentagono, all’insegna del “di’ la tua””.

Novità riguardanti il registro dei trattamenti fitosanitari

fonte: Regione Valle D’Aosta (vedi articolo originale)

La compilazione del registro dei trattamenti è un obbligo per gli acquirenti e utilizzatori di prodotti fitosanitari che cedono la propria produzione a terzi.
La conservazione del registro dei trattamenti persegue finalità di verifica nell’ambito dei piani di monitoraggio e controllo ufficiale realizzati sul territorio.
L’articolo 20 del d.lgs 55/2012 sostituito dall’articolo 16 del d.lgs. 150/2012 ha  introdotto alcune novità, di seguito specificate, riguardanti le modalità di compilazione e conservazione del registro dei trattamenti:
Il registro deve essere sempre sottoscritto dal titolare anche se esiste un delegato (in quest’ultimo caso, il registro deve essere sottoscritto sia dal titolare, sia dal delegato);
il registro deve essere conservato per i tre anni successivi a quello a cui si riferiscono i trattamenti e non più per un anno (disposizione entrata in vigore già dal giugno 2011 in applicazione alla Regolamento CE 1107/2009);
Il titolare dell’azienda deve conservare per tre anni (e non più per un anno) i moduli d’acquisto dei prodotti molto tossici, tossici e nocivi e le fatture di tutti i prodotti fitosanitari acquistati;
i trattamenti devono essere annotati entro il periodo della raccolta o, al più tardi, entro 30 giorni dalla loro effettuazione;
non vi è più l’obbligo di annotazione delle date di semina, trapianto, fioritura e raccolta (si consiglia, comunque, l’annotazione di questi dati);
chi effettua trattamenti ESCLUSIVAMENTE in orti e giardini familiari il cui raccolto è destinato al consumo proprio è esentato dalla compilazione del registro;
Gli utilizzatori di prodotti fitosanitari possono avvalersi, per la compilazione del registro dei trattamenti, dei centri di assistenza agricola di cui all’articolo 3-bis del d.lgs. 165/1999, previa notifica alla ASL di competenza.

Attenzione: in aggiunta al registro dei trattamenti, gli aderenti al Pano di Sviluppo Rurale (PSR) sono tenuti anche alla compilazione dei seguenti registri:
–  registro di magazzino e registro delle concimazioni per chi aderisce alla misura 214 (pagamenti agro ambientali);
–  registro delle concimazioni per chi aderisce alla misura 211 (indennità compensativa).

Modelli scaricabili da questa pagina:
Modello 1) che comprende il  solo registro dei trattamenti (documento base – adatto a chi non aderisce alle misure del PSR)
Modello 2) che comprende il registro dei trattamenti unito al registro delle concimazioni (documento adatto a chi aderisce alla sola misura  n. 211  “indennità compensativa” ma non alla misura 214 “pagamenti agroambientali” del PSR)
Modello 3 il registro dei trattamenti unito al registro di magazzino  e al registro delle concimazioni (documento adatto a chi aderisce alla misura 214 “pagamenti agroambientali” del PSR)
Delega da compilare e conservare con il registro (solo nel caso in cui il titolare non corrisponda alla persona che effettua  i trattamenti in azienda)

L’agricoltura sociale fa bene anche alle imprese. Se n’è parlato al Festival del Volontariato

Pubblicato su gonews.it (vedi articolo originale)

Ieri 50 associazioni e 20 imprese agricole si sono date appuntamento a Lucca al Festival del volontariato per il convegno “Agricoltura sociale, volontariato e servizi alla persona”, organizzato da Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana. Insieme a Regione Toscana, Coldiretti, Cia, Anci, Forum nazionale agricoltura sociale e Agenzia italiana per l’agricoltura etica il volontariato toscano ha discusso dell’importanza di costruire reti tra associazioni, imprese agricole e enti locali allo scopo di promuovere l’agricoltura come strumento di riabilitazione sociale e inserimento lavorativo di persone con disagio.

Terreni demaniali ai giovani, ancora non c’è l’elenco

Pubblicato su Giornale di Puglia (vedi articolo originale)

BARI. Come mai a tutt’oggi  non vi è ancora traccia dell’elenco dei terreni demaniali agricoli cedibili? Lo chiede in una interrogazione al Ministro delle Politiche agricole il senatore Dario Stefàno (SEL) che sollecita il responsabile del dicastero all’Agricoltura all’attuazione delle disposizioni di legge, al fine di attivare al più presto il meccanismo dell’assegnazione di tali terreni.

L’articolo 66 del decreto legge 24.01.2012 “Dismissioni di terreni demaniali agricoli o a vocazione agricola”- si legge nella interrogazione –  stabilisce che entro il 30 giugno di ogni anno il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con decreto di natura non regolamentare da adottare di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, anche sulla base dei dati forniti dall’Agenzia del demanio nonché su segnalazione dei soggetti interessati, individua i terreni agricoli e a vocazione agricola di proprietà dello Stato, non utilizzabili per altre finalità istituzionali, da destinare ad uso agricolo.  

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi