Acli terra, tutto pronto per gli incontri divulgativi

fonte: tusciaweb.eu (vedi articolo originale)

L’associazione professionale agricola Acli terra e l’associazione cooperativa olivicola Aco organizzano, per il secondo anno, degli Incontri divulgativi  sulle buone pratiche agricole per l’olivicoltura, nell’ambito del proprio programma di attività finanziato ai sensi del Reg. CE 867/08 e ss.mm.

Il corso, della durata di 20 ore, è suddiviso in quattro giornate, di 4 ore di lezione in aula, distribuite nell’arco delle principali attività colturali della coltura dell’olivo, ed una ultima lezione pratica di potatura in campo.

Il corso è previsto per un massimo di venti partecipanti, pertanto sono aperte le iscrizioni per chi fosse interessato, entro il 10 maggio 2013.

Al termine del corso sarà rilasciato un’ attestato di partecipazione.

Per informazione ed iscrizione rivolgersi alla sede provinciale di Acli terra in Via A. Volta 1/a Viterbo, tel. 0761 341229 e.mail: acliterravt@virgilio.it.

E’ prevista una quota associativa per i non soci.

Seminario sull’olivicoltura alla Camera di Commercio di Nuoro il 10 maggio

fonte: il portale delle camere di commercio (vedi articolo originale)

Venerdì 10 maggio 2013, alle ore 9.00, presso la sede della Camera di Commercio di Nuoro, si terrà un seminario sull’olivicoltura, dal titolo ‘Innovazione di processo e di prodotto per la filiera olivicola italiana di alta qualità’. Il relatore del seminario sarà Maurizio Servili del Dipartimento di Scienze economico-estimative e degli alimenti dell’Università degli studi di Perugia che darà ampio spazio al tema dell’innovazione tecnologica nel settore.
L’ingresso al seminario è libero.
L’iniziativa riflette l’impegno della Camera di Commercio di Nuoro che da diversi anni ha intrapreso un percorso sul miglioramento della qualità e la valorizzazione dell’olio extravergine del proprio territorio: l’Ente in questi anni, infatti, ha puntato sulla formazione qualificata, organizzando una serie di corsi di perfezionamento, in modo che il grande patrimonio oleario possa essere valorizzato dagli stessi addetti ai lavori, competenti e specializzati.
Anche la promozione di questo settore è stata notevole, stimolando le aziende, i frantoiani e i produttori a partecipare alle fiere e ai concorsi nazionali, durante i quali, soprattutto negli ultimi anni, le aziende del nostro territorio hanno fatto registrare tanti successi, tra i quali si rammentano i più recenti: il premio ‘Ercole olivario’ (organizzato dall’Unioncamere nazionale, in collaborazione con la CCIAA di Perugia, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero dello Sviluppo Economico), nella categoria “Olio extravergine di oliva fruttato medio”, il 1°classificato è stato ‘Ozzastrera’ dell’azienda Agricola Nieddu di Bolotana, mentre nella categoria “Olio extravergine DOP fruttato intenso” il 1° classificato è stato l’Olio Extravergine DOP Sardegna della Cooperativa Valle del Cedrino Orosei, che ha vinto anche il premio ‘Sirena d’Oro’ (concorso nazionale dedicato all’olio extravergine di oliva dop e igp, promosso dall’assessorato all’Agricoltura e Marketing del Comune di Sorrento), sempre nella categoria ‘fruttato intenso’. Anche in occasione di ‘Olio capitale’ (la più importante fiera interamente dedicata all’olio extravergine d’oliva, si svolge a Trieste ogni anno, e presenta le migliori produzioni nazionali ed estere,) la Cooperativa di Orosei si è aggiudicata il premio nella Categoria Fruttato Leggero.

Camera di Commercio di Nuoro, Chiara Scaglione, e mail: chiara.scaglione@nu.camcom.it

Basilicata, stanziati fondi per tutela biodiversita’

fonte: libero.it (vedi articolo originale)

La giunta regionale della Basilicata ha stanziato due milioni di euro per preservare le vegetazioni minacciate da erosione nonche’ per tutelare le razze animali locali in via di estinzione. Gli interventi rientrano nelle misure del Programma di sviluppo rurale 2007-2013 che sostiene la conservazione di risorse genetiche per la salvaguardia della biodiversita’.

I fondi sono equamente divisi per tutelare e conservare razze animali locali in via di estinzione e un altro milione per preservare risorse genetiche vegetali minacciate da erosione. I beneficiari degli interventi sono gli imprenditori agricoli. Due i bandi, con scadenza 15 maggio. Per le specie vegetali, sono previsti incentivi per i settori frutticolo, olivicolo, orticolo e le colture erbacee; per quanto riguarda le razze animali locali in via di estinzione si tratta di quelle equine (murgese e l’asino Martina Franca), ovina (Gentile di Puglia e Leccese), caprina (Garganica e Jonica) e suina (suino nero lucano).

Calabria: firmato atto costitutivo Elaioteca Regionale

fonte: Radio Gamma (vedi articolo originale)

Elaborare strategie di vendita e conquista dei mercati esteri; migliorare i risultati dell’export; esplorare nuove prospettive di sviluppo senza intaccare le peculiarità del prodotto ma salvaguardando specificità organolettiche e marchi di qualità; sostenere a trecentosessanta gradi viticoltura e produzione olearia calabrese. In una espressione, coniugare tradizione e sviluppo. Con questo intendimento, e’ stato firmato oggi al Palazzo Municipale di Gioia Tauro, l’atto costitutivo dell’Elaioteca regionale, che riunisce, in un unico organismo, Province, Comuni, produttori di olio d’oliva, consorzi di produttori, cooperative, titolari di uliveti e di aziende agricole, rappresentanti di categoria, associazioni e tutti i soggetti in pari modo interessati al rilancio della produzione olivicola calabrese che ha già conquistato importanti fette di mercato. Obiettivi e finalità del neocostituito organismo sono stati illustrati da Candeloro Imbalzano, presidente della Commissione “Bilancio, programmazione economica, attività produttive, affari dell’Unione Europea” e dal Direttore generale del Dipartimento Agricoltura dell’Assessorato regionale, Giuseppe Zimbalatti. Presenti al tavolo dei relatori anche il sindaco di Gioia Tauro, Renato Bellofiore e il presidente dell’Elaioteca regionale Giovanni Pisani. Ha visto protagonisti oltre 60 soggetti la stipula dell’atto che pone il sigillo all’Associazione istituita con Legge regionale quale “Casa degli olii extravergine d’oliva di Calabria” e che individua proprio a Gioia Tauro, cuore della Piana degli Ulivi, la sede principale e, a Corigliano Calabro, la sede secondaria. “E’ stata scritta una nuova pagina nella storia della nostra regione” – cosi’ ha esordito il presidente Candeloro Imbalzano che ha voluto fortemente l’iniziativa. “Da oggi – ha aggiunto – Istituzioni, produttori e consorzi saranno una sola voce e questa sinergia ci consentirà di essere piu’ forti sui mercati e di valorizzare un prodotto, quello calabrese, che fino ad oggi non ha avuto i riconoscimenti che ampiamente merita”. Il progetto punta a rendere protagonisti soprattutto i produttori che ben conoscono i punti di forza e le criticità del comparto con l’obiettivo strategico di consolidare l’olio made in Calabria. “Un impegno – ha sottolineato Imbalzano – che mira a rafforzare l’identità e il valore del nostro territorio all’interno di un piu’ ambizioso itinerario di sviluppo e valorizzazione che si lega perfettamente alla filiera dei percorsi eno-gastronomici, alle eccellenze agroalimentari, al turismo slow e alla salvaguardia del patrimonio arboreo”. Dopo la Legge, il Regolamento, la nomina del Consiglio di Amministrazione – composto da Giovanni Pisani, Francesco Cafari e Nicola Rizzo -, e l’individuazione delle sedi, oggi, il passaggio alla fase operativa del progetto, realizzata in compartecipazione con gli attori del settore. “L’Elaioteca – ha concluso Imbalzano – ha anche la funzione di far conoscere ai calabresi e a quanti giungono a visitare la nostra terra le nostre grandi eccellenze. Questo organismo a sostegno dei produttori e’ al servizio dei tanti imprenditori che hanno lottato per proporre e affermare i loro prodotti; svolgerà attività di promozione sui mercati nazionali ed esteri; fornirà consulenza e pareri a tutte le imprese che lo richiederanno, contribuendo alla formazione di figure professionali esperte nel comparto. In definitiva, una strategia mirata ad ottenere un miglioramento qualitativo dell’olio prodotto nella regione Calabria anche attraverso esposizioni, workshop ed eventi culturali e scientifici di promozione dell’olio stesso”.

Alimentare: Forestale, possibile autenticare e certificare olio

fonte: AGI (vedi articolo originale)

Autenticare l’origine e certificare la qualita’ dell’extra vergine e’ possibile: la tracciabilita’ scientifica dell’olio extra vergine di oliva e’ stato il tema al centro della tavola rotonda ‘L’olio extra vergine di oliva tra origine e qualita”, organizzata dal Corpo Forestale dello Stato, che si e’ svolta questa mattina a Verona a Vinitaly, nell’ambito degli incontri organizzati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Sono stati comunicati i primi risultati del lavoro di ricerca sull’origine geografica dell’olio di oliva basato sul metodo dell’analisi degli isotopi stabili, condotto dal Cfs in collaborazione con l’Istituto agrario di San Michele all’Adige e con l’Agenzia delle Dogane. Dagli interventi e’ emerso un messaggio positivo rispetto all’effettiva possibilita’ di autenticare l’origine e di certificare la qualita’ dell’olio extra vergine di oliva.
Tra i principali elementi trattati durante il convegno, anche la mappatura geografica degli oli di oliva extranazionali e l’importanza delle analisi forensi come strumento di fondamentale ausilio per tutti gli organismi di controllo, coordinati dal Mipaaf, che operano nel contrasto alla contraffazione agroalimentare. Sono state inoltre illustrate le dimensioni del commercio internazionale dell’olio extra vergine di oliva che transita sulle nostre coste per essere poi rivenduto come italiano e si e’ discusso della possibilita’ di discriminare i prodotti di provenienza extranazionale che entrano nel nostro territorio attraverso l’applicazione delle tecniche d’analisi degli isotopi stabili. I relatori hanno affrontato anche il tema dell’uso degli alchil esteri come parametro in grado di indicare la genuinita’ del prodotto.
Infine, oltre all’importanza strategica della ricerca scientifica per tutelare il settore agroalimentare, all’interno della tavola rotonda sono state sottolineate la necessita’ di garantire i consumatori, permettendo loro di fare una scelta consapevole attraverso la trasparenza sul prodotto messo in vendita e la chiarezza dell’etichettatura, e l’importanza di difendere i principi della trasparenza e della riconoscibilita’, non solo per l’olio, anche in ambito comunitario.

Alimentare: Peru’ revoca dazi su import olio d’oliva italiano

fonte: ansa (vedi articolo originale)

La Corte d’appello peruviana per le pratiche commerciali sleali (Indecopi) ha deciso di revocare i dazi compensativi che dal dicembre 2010 il Paese applica sulle importazioni di olio d’oliva dall’Italia e dalla Spagna.

Indecopi ha accolto il ricorso presentato da Bruxelles in quanto l’indagine da loro effettuata non ha potuto provare che le sovvenzioni Ue danneggiano il mercato peruviano. Soddisfatto il commissario Ue all’agricoltura Dacian Ciolos che ora chiede ”l’abolizione il piu’ rapida possibile dei dazi”.

La decisione della Corte d’appello antidumping peruviana giunge solo alcuni giorni dopo – ricorda oggi il commissario Ciolos – l’entrata in vigore dell’accordo di libero scambio tra Ue, il Peru’ e la Colombia concluso nel giugno del 2012, e ratificato dal Parlamento europeo in dicembre.

L’accordo, il cui scopo e’ rafforzare le relazioni commerciali tra i vari partner, e’ entrato in vigore lo scorso marzo. Per la Commissione europea quindi, la decisione di revocare i dazi compensativi sulle importazioni di olio d’oliva italiano e spagnolo, rappresenta ”un ulteriore segno positivo del rafforzato delle relazioni con quei Paesi”. La vicenda risale al 2009, quanto alcuni produttori peruviani di olio di oliva hanno chiesto all’Indecopi di avviare un’indagine per valutare la possibilita’ di applicare dazi compensativi sulle importazioni di oli d’oliva italiani e spagnoli.

Dazi che le autorita’ peruviane, in un primo tempo, hanno deciso di applicare nel dicembre 2010: per l’Italia si tratta di 1,05 euro di dazi compensativi per ogni kg di prodotto importato. L’Ue ha fatto appello a quella decisione il 4 marzo 2011 e ora Indecopi ha pronunciato il ‘verdetto’ finale che e’ positivo per gli oli d’oliva europei. Ora si tratta, come ha detto il commissario Ue, di applicare quella decisione il piu’ rapidamente possibile.

di C. S.

Olivicoltura salentina: ecco come rilaciarla

fonte: alternativa sostenibile ( vedi articolo originale )

Giovedì 4 aprile, a partire dalle ore 9.30, presso l’Hotel Hilton Garden Inn di Lecce, si terrà il convegno dal titolo “Scelte strategiche per l’olivicoltura salentina nella realtà globale”, sostenuto da Provincia di Lecce, Camera di Commercio di Lecce e Accademia dei Georgofili sezione Sud Est, con il contributo di Banca Popolare Pugliese, Sudnews.Tv.

Brescia, bando di concorso per le imprese del settore olivicolo

fonte: quibrescia.it (vedi articolo originale )

La Camera di Commercio comunica che è stato approvato, per l’anno 2013, un nuovo bando di concorso per l’erogazione di contributi riservato alle piccole e medie imprese agricole: contributi alle imprese del settore olivicolo (1302): fondo stanziato 25.000 euro; validità dal giorno 1/2/2013 al 31/10/2013.
Il regolamento è disponibile sul sito camerale: www.bs.camcom.it, seguendo il percorso Patrocini e contributi/Bandi camerali/Settore Agricoltura. Alla pagina Bandi camerali, inoltre, è possibile verificare in tempo reale la disponibilità dei fondi di ogni bando di concorso.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Promozione del Territorio della Camera di Commercio di Brescia – II piano – Via Einaudi, n. 23 – tel. 030.3725.277/356/271 o mail all’indirizzo promobrescia@bs.camcom.it

Tutti a scuola di olivicoltura

fonte: casadellolivo.it ( vedi articolo originale )

Imparare a potare gli olivi e perfezionarsi nell’assaggio degli oli. Proprio così: un corso di potatura dell’olivo ed uno di degustazione di olio extra vergine di oliva. Due proposte in una, a cura della Casa dell’Olivo, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche. Al termine dei corsi è prevista anche una dimostrazione in campo, per prendere in esame le principali novità nell’ambito delle tecnologie al servizio dell’olivicoltura, tra piattaforme aeree semoventi e attrezzature agevolatrici per la potatura. In aprile, dunque, tutti nel Salento, dove si terrà un corso di potatura e degustazione di olio extra vergine di oliva, organizzato dal centro culturale Casa dell’Olivo in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche. Non solo formazione, c’è spazio anche per una dimostrazione in campo, in modo da curiosare sulle novità delle tecnologie in olivicoltura.  Il corso di potatura e degustazione si terrà per l’esattezza a San Pietro in Lama, a pochi chilometri da Lecce, nei giorni 25, 26 e 27 aprile. Obiettivo del corso: abbattere i costi di produzione e puntare, nel medesimo tempo, sulla qualità degli oli a partire dall’adozione di tecniche di potatura più razionali e in linea con la modernità.

I due corsi si rivolgono a tutti i tecnici e agli operatori del settore che intendono aggiornarsi sulle tecniche colturali e qualitative dell’olio, così da potenziare le professionalità nel settore della potatura, ma si rivolge anche agli appassionati, e soprattutto ai giovani che intendono prendersi cura del proprio oliveto.

Il corso prevede lezioni teorico-pratiche in diverse tipologie di oliveto, dalle giovani piante (per la potatura di allevamento) alle piante adulte, correttamente impostate (per la potatura di produzione), fino a considerare le piante allevate e potate tradizionalmente, da semplificare per una più semplice e rapida gestione (per una potatura cosiddetta di riforma). Il corso si concluderà con esercitazioni direttamente in campo, durante le quali i partecipanti potranno mettersi alla prova, lavorando a gruppi, sotto la guida dei docenti.

Il corso è tenuto dai docenti Davide Neri, professore presso l’Università Politecnica delle Marche in Arboricoltura generale e coltivazioni arboree; e dal dottor Enrico Maria Lodolini, docente al corso di Arboricoltura 2 presso l’Università Politecnica delle Marche di Ancona; oltre che da Pardo Di Tommaso, esperto di potatura Molise, Abruzzo e Marche, nonché vincitore del campionato nazionale di potatura.

La quota di iscrizione è di 120 euro (iva inclusa).
L’attestato di partecipazione rilasciato alla conclusione del corso è valido per accedere alla libera professione di potatore.

La dimostrazione pratica in campo si terrà domenica 28 aprile presso l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Giovanni Presta – Columella” Lecce – San Pietro in Lama (Lecce) e riguarderà l’uso di piattaforme aeree semoventi, omologate per spostamenti in quota, con l’impiego di attrezzature agevolatrici per la potatura: elettriche, pneumatiche e idrauliche che garantiscono la sicurezza dell’operatore durante le fasi lavorative.

Mentre i due corsi sono a pagamento, la partecipazione alla dimostrazione pratica è gratuita. Tutti infatti potranno assistere alle dimostrazioni in campo, ma soltanto coloro che hanno portato a termine il corso di potatura potranno invece partecipare attivamente alla potatura, utilizzando in prima persona le attrezzature messe a disposizione dalle aziende del settore.

Per iscrizioni e informazioni:

Segreteria Casa dell’Olivo – tel. 328.1236385 – segreteria@casadellolivo.it
Sito Web: www.casadellolivo.it

Giornata dedicata all’olivicoltura

fonte: lanuovasardegna.it ( vedi  articolo )

Mercoledì 27 l’agenzia Laore Sardegna Sportello unico territoriale per l’area del Meilogu Thiesi, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha organizzato una giornata dedicata alla olivicoltura, con una lezione e prova dimostrativa di potatura. L’appuntamento con gli esperti è stabilito alle 9,30, nella sede comunale, da cui i convenuti potranno recarsi negli oliveti presenti nel territorio. (e.m.)

Agricoltura: Marche premiano migliori potatori olivo ‘Forbici d’oro’ ad Alberto Dolcini

fonte: Ansa.it ( vedi originale )

ANCONA, 20 MAR – Cinquantaquattro concorrenti provenienti da tutte le Marche, armati di forbici, seghetto e svettatoio, si sono sfidati a Fano nella potatura dell’olivo allevato a vaso polifonico. Era la dodicesima edizione del concorso regionale ”Le forbici d’oro”, organizzato dall’Agenzia Servizi Settore Agroalimentare Marche, in collaborazione con le Associazioni olivicole marchigiane.

La prova consisteva nella potatura di produzione di tre piante di olivo a testa in un tempo complessivo di 30 minuti.

Rigorosamente vietato salire sulle piante. Al termine della prova Alberto Dolcini di Osimo e’ stato premiato come il miglior potatore delle Marche per il 2013. Tutto al femminile il secondo posto: il premio e’ stato assegnato ad Alessia Corvaro, che ha da poco concluso l’apposito di corso di potatura. A presiedere la giuria Giorgio Pannelli. I primi sei classificati potranno partecipare all’11/o Campionato nazionale di potatura dell’olivo che si svolgera’ in Umbria, ad Alviano, il 5-6 aprile prossimi. All’evento e’ intervenuto l’amministratore unico dell’Assam Gianluca Carrabs, sottolineando come la manifestazione, insieme alla Rassegna nazionale degli oli monovarietali, concorra alla valorizzazione della filiera olivicola marchigiana di qualita’.

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