Giù le mani dal lavoro contadino. Presidio nell’azienda agricola occupata a Policoro.

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Giù le mani dalle nostre terre!
Policoro, 20 marzo 2013 Azienda Agricola occupata di Leonardo Conte e Angela Ergastolo
PRESIDIO CONTRO LO SCIACALLAGGIO DELLE AZIENDE AGRICOLE
e per impedire che la famiglia Conte sia cacciata dalla terra


ore 10,00 Incontro con la stampa per: 
– presentare le iniziative in corso per il rilancio dell’azienda
– lanciare la campagna nazionale di denuncia e di pressione civile
– scongiurare la cacciata dalla terra della famiglia di allevatori e agricoltori 

conte-300x300L’azienda agricola di Leonardo Conte e Angela Ergastolo è stata occupata nel febbraio dell’anno scorso, allorquando avevamo preso atto che nel chiuso di uno studio privato di Matera, qualcuno aveva comprato all’asta per poche decine di migliaia di Euro un valore di oltre mezzo milione di Euro, frutto del lavoro della famiglia Conte. E’ da oltre un anno che difendiamo l’azienda ed il lavoro della famiglia Conte e che continuiamo a proporre a chi ha comprato un gesto di valore morale: quello di fare un passo indietro e di rimettere l’azienda nella disponibilità di chi la ha fin qui lavorata. Abbiamo pubblicamente avanzato più proposte, tutte centrate sull’idea che nelle nostre comunità non ci sia posto per quanti approfittino del lavoro degli altri e, sfruttando la fase di crisi drammatica che stiamo attraversando, cerchino di fare affari sulle difficoltà degli agricoltori. Mentre abbiamo chiesto ai Sindaci di Tursi e Policoro di esercitare una mediazione ed una sollecitazione ad aprire il confronto, abbiamo più volte denunciato come questa crisi che sta colpendo le aree rurali assomiglia sempre di più ad un’economia di guerra e che la solidarietà e il rispetto fra le persone è la prima condizione per evitare la barbarie; per noi il comprare a quattro soldi il frutto dei sacrifici di una vita è un comportamento immorale anche quando è permesso legalmente. Secondo il Sabatini Coletti (vocabolario della lingua italiana), l’azione “...di furto o saccheggio di luoghi e persone colpiti da calamità naturali, disgrazie ecc. o (per estensione) l’azione cinica compiuta a danno di chi è già in difficoltà...” è definita “sciacallaggio“.
Spiegazione che rende bene l’idea di quello che accade nelle economie di guerra, durante i disastri naturali o nelle fasi di crisi economica quando vengono meno le regole etiche della convivenza e della solidarietà nelle comunità e prevale, al contrario, la logica della speculazione e del profitto personale.
Continuiamo a chiedere a chi ha comprato l’azienda all’asta di fare un passo indietro, di aprire un percorso di confronto e di rendersi disponibile ad una soluzione per dare il segno, al contrario, che i principi della solidarietà e della convivenza civile nella comunità prevalgano.
Mentre ad oggi non abbiamo avuto risposte, giovedi 20 marzo, al contrario, con un atto legale, chi ha comprato chiede di poter entrare in possesso dei beni.
Ma oggi, l’azienda di Leonardo Conte non è più l’affaruccio su cui fare la speculazione , è un’azienda in pieno rilancio in cui sono coinvolte centinaia di persone con un progetto di uso sociale e, soprattutto, con la determinazione di difendere un principio morale semplice: la terra è il prodotto del lavoro e dei sacrifici di quanti la lavorano.
Un anno fa è nata l’Associazione Rinascita Lucana, che ha lavorato quelle terre e che domani, giovedi 20 marzo (dalle ore 9,30), terrà la sua assemblea nell’azienda per approvare il piano di investimenti e di rilancio aziendale e per presentarlo alla stampa lucana. In quella occasione la famiglia Conte, renderà noto un appello rivolto a chi ha comprato e che,  consegnato nelle mani dei Sindaci di Policoro e Tursi, diventerà il centro di una campagna nazionale di raccolta firme e di pressione civile.
Alle ore 10 è convocata la Conferenza stampa presso l’azienda di Leonardo Conte e Angela Ergastolo in agro di Madonnelle (in agro di Tursi al confine con Policoro).
Se dovesse venire l’Ufficiale Gudiziario ci troverà in assemblea e ci troverà ad un incontro con la stampa per rendere nota la proposta rivolta a chi ha acquistato all’asta. In ogni caso ci troverà, domani e in futuro, fortemente determinati ad impedire che la famiglia Conte venga cacciata dalle terre che lavorano.
La stampa è invitata alle ore 10 del 20 Marzo 2013 presso l’Azienda di Leonardo Conte – Griglieria Leonardo Fior di Salumi.

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Riuscita la serata lucana a Roma organizzata da Rinascita Lucana.

Immagine 2Com. stampa

Quarantadue tra professionisti, tecnici e opinion leader romani hanno consumato ieri sera a Roma la cena organizzata dall’Associazione Rinascita Lucana, la prima delle reti degli agricoltori di territorio per l’economia Sociale ATS promossa da Altragricoltura per favorire la valorizzazione delle culture della produzione del cibo, di gestione della terra, l’incontro fra produttori e cittadini, il consolidamento del reddito delle aziende e del risparmio per i consumatori e i saperi delle nostre comunità contadine.

Una cena contadina con i prodotti dei produttori lucani che possono essere comprati nel punto vendita ospitato dalla Cooperativa Eccellenze Agroalimentari che raggruppa reti e soci contadini delle diverse regioni italiane, è stata l’occasione per verificare il favore di una proposta che tiene insieme le battaglie degli agricoltori del metapontini contro la crisi delle aziende per la loro difesa e la qualità del cibo che il loro lavoro riesce a garantire quando è tutelato e mantenuto.

Questo il menù servito:

– antipasto di fave e cicorie, cardoncelli trifolati e canestrato di Moliterno;

– zuppa di ceci neri di Pomarico, pecora alla pastorale;

– macedonia di fragole di Scanzano Jonico e arance di Metaponto;

– Vino biologico prodotto a S. Giorgio Lucano (Aglianico Bianco e Rosso, Primitivo ).

Gli ospiti della serata hanno potuto scoprire così alcune delle nostre tradizioni culinarie e tipicità ma sopratutto conoscere le aziende, la loro storia arrivata da famiglie di agricoltori e allevatori che nonostante la crisi resistono e cercano di guardare in maniera positiva al futuro e recuperare un rapporto positivo con il territorio.

Sopratutto hanno conosciuto la storia dell’azienda Conte che, venduta all’asta e comprata da uno dei tanti sciacalli che cercano di approfittare delle difficoltà di questa fase è tutt’ora occupata e difesa dal movimento Contadino Lucano, da Altragricoltura e da numerose altre esperienze civiche di base.

Proprio presso l’azienda di Leonardo Conte, l’Associazione Rinascita Lucana sta per lanciare il progetto della sua attività che sarà presentato nella prossima settimana.

Il comitato contro le aste giudiziarie incontra la stampa

foto di Franco Assenza
foto di Franco Assenza

In queste ore presso la sede di Altragricoltura a Vittoria, in Via G. Cascino, è in corso la conferenza stampa indetta dal Comitato contro le aste giudiziarie costituitosi lo scorso 12 febbraio.
Sarà l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte, soffermandosi in modo particolare sulla decisione assunta dalla Procura di Ragusa in merito al caso Guarascio e all’inchiesta ancora in corso relativa al malaffare nel circuito delle aste giudiziarie.

 

Ragusa. Conferenza stampa del comitato contro le vendite all’asta.

1E’ di queste ore la conferenza stampa che il Comitato contro le aste giudiziarie, nato a Vittoria lo scorso 12 febbraio sta tenendo a Ragusa presso l’Hotel Montreal, nei pressi della Prefettura.
Si tratta di un comitato che, al di là di ogni visione personale, racchiude diverse associazioni come Altragricoltura, Sos Impresa, l’associazione antiracket Articolo 1, i Forconi, Soccorso Contadino Sicilia e diversi imprenditori e liberi cittadini che hanno deciso di aderire a titolo personale.
Fra loro anche Angelo Giacchi la cui vicenda personale è salita agli onori della cronaca dopo la protesta organizzata davanti alla Prefettura.
Durante la conferenza stampa sono state presentate le iniziative che il comitato intende adottare per opporsi alle aste giudiziarie già calendarizzate che intendono evitare un ulteriore impoverimento delle famiglie, la distruzione di imprese e la perdita di migliaia di posti di lavoro.

Da Roma contro la crisi rurale: Una nuova alleanza per la terra. Ora!

Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo a Roma. 29.1.14
Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo a Roma. 29.1.14

Altragricoltura. Com. stampa

La giornata del 29 gennaio, che, per iniziativa delle Associazioni nazionali Antiusura e su proposta di Altragricoltura, ha visto partecipare a Roma tante delegazioni  all’udienza presso il Vaticano contro l’Usura, è stata anche una importante occasione e momento per fare il punto sulla grave situazione della crisi delle campagne. Tante rappresentanze di Associazioni autonome nazionali si sono riunite presso la Sala della Bandiere della sede del Parlamento Europeo, dibattendo sui contenuti e le proposte introdotte da Gianni Fabbris, Tano Malannino e Lino Martone. Sono intervenuti, portando il loro contributo di sostegno e di conoscenza, la parlamentare Europea Sonia Alfano, il sen. Giuseppe Lumia.  il sindaco di Nisceni Francesco Larosa, la vicesindaco di Vittoria Concetta Fiore.

L’assemblea, nel confermare un giudizio fortemente critico su come tanti movimenti associativi delle campagne si sono divisi dando vita ad autonome iniziative che alla fine, si sono sostanziate solo come azioni di attenzione della pubblica opinione, senza raggiungere alcun risultato di cambiamento e di riforma, ha giudicato definitivamente conclusa e chiusa questa fase degli ultimi quattro anni e chiama a dare vita ad una fase nuova che riconquisti spazi e prospettive a quanti sono tuttora colpiti dalla crisi nelle aree rurali o esclusi dall’accesso ad un cibo sano e sicuro.

L’Assemblea si è conclusa lanciando la proposta all’unanimità di dar vita a un nuovo corso nelle campagne, formalizzandola come UNA NUOVA ALLEANZA PER LA TERRA con a base la prospettiva della Sovranità Alimentare. Un’alleanza rivolta a tutte le associazioni agricole autonome, alle associazioni ambientali che si battono contro l’inquinamento, alle associazioni dei consumatori. Un’alleanza che va costruita sui territori delle aree fortemente urbanizzate, dove si esprimono nuove consapevolezze per il fallimento del ciclo  del precedente sviluppo e dove oggi, se non si recupera al cibo genuino e alla produzione agricola sana la terra che ci è rimasta, è in discussione la prospettiva stessa  di vita degli esseri umani. Un alleanza necessaria per obiettivi di cambiamento economico e politico che non possono essere raggiunti dai soli addetti all’agricoltura, ridotti fortemente di numero, nonostante le dichiarazioni di rappresentanza di comodo fatte dalle OO.agricole tradizionali.

Vaticano - Udienza delle Fondazioni Antiusura. 29.1.14
Vaticano – Udienza delle Fondazioni Antiusura. 29.1.14

Un Alleanza che deve farci raggiungere, in tempi brevissimi, una nuova forma di Organizzazione Sindacale-Professionale Unitaria, anche in forma Federata, che superi l’attuale rappresentanza subalterna al potere economico e politico, chiuda per sempre con un sistema storico consunto ed egemonizzato dalla Coldiretti, verso cui non vi è alcuna funzione alternativa di CIA, Confagricoltura e Copagri. Una nuova Organizzazione di rappresentanza autonoma dai partiti e rispettosa delle tante identità nazionali, che apra a un nuovo rapporto di reciprocità professionale con piccolo commercio e artigianato.

Altragricoltura ha ricevuto il mandato di procedere in tale direzione senza attendere lunghi dibattiti di analisi e confronto ma a partire, nell’immediato, da un incontro urgente per migliorare e definire una piattaforma rivendicativa comune, dando vita a immediate iniziative di lotta e di sostegno alle tante vertenze territoriali,sul territorio nazionale che, senza superflui ulteriori commenti, sono indicative del grave precipizio cui si sta spingendo l’agricoltura italiana.

In proposito, Altragricoltura, chiederà un immediato incontro con il Governo, aperto ai rappresentanti di Associazioni già disponibili, per fare il punto sulla situazione e capire con chiarezza quali sono gli obiettivi di politica agricola governativa, a partire dalle emergenze, anche a proposito della fase critica aperta con le dimissioni della ministro De Girolamo

Invito il 23 gennaio a Policoro: contro gli sciacalli nel Metapontino

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In preparazione della giornata di mobilitazione a Roma contro la crisi rurale

 

GLI SCIACALLI AL LAVORO NELLE CAMPAGNE LUCANE HANNO TROPPE MANI LIBERE, 
PROPRIO COME ACCADE DURANTE UN’ECONOMIA DI GUERRA CON LA BORSA NERA: FERMIAMOLI!

CONFERENZA STAMPA NELL’AZIENDA DI POLICORO GIA’ COMPRATA ALL’ASTA 
NON LI FAREMO ENTRARE: PRESENTIAMO LA NOSTRA PROPOSTA PER RESTITUIRE LA TERRA A CHI LA HA FIN QUI LAVORATA

23 Gennaio 2014 ore 11 – Policoro C.da Madonnelle – Azienda Agricola e allevatrice di Leonardo Conte

Continuano i lavori di preparazione della giornata di mobilitazione promossa da Altragricoltura a Roma per il 29 Gennaio 2013 articolata nella mattina con la partecipazione degli agricoltori all’udienza Pontificia in P.zza San Pietro con le Fondazioni Antiusura  e nell’assemblea di mobilitazione del pomeriggio nella sede romana degli Uffici del Parlamento Europeo.
A partire da domani 23 Gennaio il territorio Lucano e Pugliese sarà interessato da una serie di iniziative sul tema della crisi. Si inizia domattina 23 Gennaio 2013 con un incontro alle ore 11 nella azienda di Leonardo Conte (al confine fra Tursi e Policoro) già luogo di una precedente manifestazione l’anno scorso.
Un anno fa un gruppo di agricoltori lucani, invitati e organizzati da Altragricoltura aveva occupato l’azienda di Leonardo Conte e Angela Ergastolo per impedire che chi aveva comprato all’asta per un tozzo di pane i beni della loro famiglia potesse prenderne possesso.
Era, infatti, accaduto che agli inizi di Gennaio 2013, nel chiuso di uno studio di commercialista di Matera, qualcuno aveva comprato all’asta per circa 80.000 Euro i beni di un’azienda che vale oltre mezzo milione di Euro approfittando della condizione di crisi in cui versava la famiglia degli agricoltori proprietari.
“Abbiamo denunciato questo ennesimo atto di vero sciacallaggio” aveva denunciato Gianni Fabbris nell’assemblea pubblica nella Sala Consigliare del Comune di Policoro aggiungendo, alla presenza delle autorità presenti,  “invitiamo chi ha comprato a recedere, a contattarci per trovare un accordo sulla base del principio per cui potrà recuperare le spese sostenute ma non potrà mai entrare nel possesso della terra. Almeno fino a quando Altragricoltura e gli agricoltori del territorio non difenderanno le ragioni di chi la ha legittimamente lavorata fin qui.”.
Nessuno, ad un anno di distanza, ha preso contatto e si è fatto vivo per cercare una soluzione ma, anzi, in questi giorni sono arrivati a Leonardo Conte intimazioni di rilascio della proprietà.
“A Gennaio dell’anno scorso abbiamo occupato la terra, dando vita ad un’associazione che ne conduce i terreni e che, nel frattempo, ha elaborato un progetto di riuso e rilancio” ricorda oggi Fabbris che dell’associazione (Rinascita Lucana) è Presidente “e non abbiamo alcuna intenzione di permettere che Leonardo Conte e la sua famiglia escano da quelle terre, anzi siamo sempre più determinati a sottrarre questo pezzo di territorio dalla facile speculazione di sciacalli che hanno l’unico interesse di lucrare sulla crisi e la vita delle persone per restituirla ad un uso sociale di interesse collettivo”.
Domattina 23 Gennaio 2013 alle ore 11, Altragricoltura e il Soccorso Contadino invitano la stampa nell’azienda di Leonardo Conte per denunciare i nuovi tentativi di prendere possesso della terra da parte degli sciacalli, chiedere l’intervento di mediazione dei Sindaci e illustrare il progetto e le proposte di risoluzione della vertenza.
L’incontro sarà, anche, l’occasione ulteriore sia per fare il punto sulla gravissima situazione delle famiglie rurali esposte sempre di più ai rischi usura e sciacallaggio sia per illustrare le iniziative in preparazione della giornata romana contro la crisi agricola del 23 Gennaio 2013.
Prossimi incontri sul territorio:
– Venerdi 24 Gennaio: ore 9 Matera (davanti alla Prefettura) e ore 11 Bari (davanti alla Procura della Repubblica) incontro sulle tracce dei nuovi usurai
– Lunedi 27 Gennaio: ore 18 Sala Consigliare di Policoro incontro con l’Assessore all’Agricoltura di Basilicata Michele Ottati su “Cosa ci aspettiamo dalla Regione Basilicata”La stampa è invitata

 

Invito ai soggetti impegnati contro la crisi rurale e per il diritto al cibo

udienza_papa_2colori (copia)Invito alle organizzazioni, movimenti, uomini e donne
impegnati contro la crisi nelle aree rurali e per il diritto al cibo

Molte iniziative si stanno realizzando in questi anni per sconfiggere, invertire, superare la crisi in cui è precipitata l’agricoltura italiana. Iniziative diverse, di confronto, di lotta, di denuncia, di pratiche tese ad affermare e riconquistare il diritto a produrre. Tutte hanno avuto gli stessi avversari: le scelte sociali e politiche che hanno portato alla crisi e le organizzazioni professionali storiche che, completamente delegittimate nella loro funzione di rappresentanza, continuano a mantenere lo status quo ad unico vantaggio della loro gestione delle quote di potere e degli interessi finanziari che ancora conservano.

Altragricoltura torna in strada.

Comunicato stampa

Conferenza stampa lunedì 04 Novembre ore 10:00

Via Generale Cascino, 86 – sede di Altragricoltura, Vittoria (RG)

 Ieri, 31 Ottobre alle ore 19:00, c/o la sede di Altragricoltura a Vittoria si è tenuta un’assemblea degli iscritti con al centro del dibattito l’urgente necessità di mobilitarsi data l’assenza di risposte da parte delle istituzioni sulla grave situazione che riguarda la vendita all’asta di aziende agricole e case d’abitazione.

“Non possiamo permettere che continui lo sciacallaggio indiscriminato a danno delle nostre aziende e delle nostre case”, dice Tano Malannino, presidente di Altragricoltura, “Le vendite all’asta sempre più numerose a cui stiamo assisntendo e che mettono in ginocchio la nostra gente e il nostro territorio non può continuare tra l’indifferenza generale e in modo particolare delle istituzioni”.

Si è deciso, pertanto, di tenere una conferenza stampa per lunedì 04 Novembre p.v., alle ore 10:00 c/o i locali di Altragricoltura in Via Generale Cascino, 86 a Vittoria, per illustrare non solo le motivazioni della protesta ma anche le modalità di attuazione.

Alla conferenza stampa parteciperanno anche l’Associazione Libera, l’antiracket Sicilia, SOS impresa Sicilia, Articolo1 e l’imprenditore Angelo Giacchi.

La stampa tutta è invitata a partecipare.

Intervista su Rai 1 all’imprenditore Maurizio Ciaculli

Domani, 24 Settembre 2013 alle ore 10:30
Intervista a Maurizio Ciaculli, imprenditore di Vittoria (RG), su “Rai 1”

Dopo l’ennesimo e gravissimo atto intimidatorio subito nei giorni scorsi dall’imprenditore agricolo e dirigente regionale di Altragricoltura Sicilia, Maurizio Ciaculli, e nell’attesa che le istituzioni diano una valida risposta contro questa serie di vessazioni, vi informiamo che Maurizio sarà ospite domani, 24 settembre alle ore 10:30 su Rai 1, nella trasmissione “Verde 1”.
Sarà invitato a raccontare la sua storia e le intimidazioni che continua a subire dalla criminalità organizzata a causa del suo impegno nonchè delle diverse denunce  nei confronti della grande distribuzione e del malaffare che le ruota attorno alle aste giudiziarie.
“La politica continua a stare muta e a non porre rimedio”,  ha dichiarato Tano Malannino, presidente Nazionale di Altragricoltura e aggiunge “mentre noi continuiamo con le campagne  “Giù le mani dal nostro cibo” e “Giù le mani dalle nostre terre”. Altragricoltura Sicilia, di concerto con il coordinamento nazionale, sta preparando iniziative di risposta e mobilitazione. In settimana incontreremo la presidente della Commissione Antimafia Europea, Sonia Alfano, alla quale chiederemo prima di ogni altra cosa la sicurezza personale di Maurizio Ciaculli, visto che dopo una settimana dall’incontro avuto con il Prefetto di Ragusa non abbiamo nessun riscontro rispetto alle richieste fatte dalla nostra nostra delegazione.”

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