Intervista a Tano Malannino, presidente nazionale di Altragricoltura

I contadini sanno che i loro problemi non si risolveranno fino a quando l’atteggiamento servile continuerà. E’ per questo che hanno deciso di prendere in mano le redini del loro destino. Non più, quindi, con il capo chino e il cappello in mano ad elemosinare vantaggi corporativi ma la richiesta unanime di trasformare profondamente il modo di concepire l’agricoltura e le regole che la sottendono. La rivoluzione come sempre parte dal basso e i contadini del sud sono in fermento. Invece di arrendersi a una crisi che li vorrebbe in ginocchio affrontano la realtà e si organizzano a livello nazionale per costituire, in ogni regione d’Italia, sedi sindacali gestite da loro. Continua quindi l’esperienza di Altragricoltura e il processo di consolidamento nazionale.

Ce ne parla, in questa intervista, il Presidente nazionale di Altragricoltura, Tano Malannino.

Agricoltura: Movimento Forconi, domani riparte la protesta

Pubblichiamo da AgenParl (vedi originale)

Roma, 10 mar –  “Ci chiamiamo Popolo dei Forconi e non più Movimento dei Forconi – così ha spiegato a Live Sicilia Catania il segretario Francesco Crupi – e ci stiamo organizzando per fermare tutto il prossimo 11 marzo. Non ci sarà solo il fermo dei Tir ma coinvolgeremo anche altre organizzazioni e con noi ci saranno anche manifestanti dalla Calabria, dalla Campania e dalla Puglia “Dalla politica non ci sono state risposte –  ha  aggiunto Crupi – e questa gente è ancora impegnata a fare promesse. Non se ne può più: noi ripartiamo. Non c’è altra scelta”.

Basilicata: zootecnia, risarcimento danni fauna selvatica, adeguato prezzario.

Pubblichiamo da: Regioni.it (vedi originale)

Il Dipartimento Agricoltura ha aggiornato il prezzario bestiame per risarcire i danni causati dalla fauna selvatica o inselvatichita.

Aggiornato il prezzario bestiame per risarcire i danni causati dalla fauna selvatica oinselvatichita. La decisione è stata assunta dalla Giunta regionale di Basilicata su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Rosa Mastrosimone.

Progetto “Lazio Bio” – Pubblicazione degli atti del Convegno “L’educazione alimentare per il biologico” svoltosi a Roma il 12 ottobre 2012

Il progetto “Lazio Bio”, elaborato dalla Direzione regionale Agricoltura della Regione Lazio ed approvato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) è stato realizzato nell’ambito delle azioni 3.1 e 3.2 previste dal ‘Programma di azione nazionale per l’agricoltura biologica e i prodotti biologici per gli anni 2008 e 2009’.
La Regione Lazio pubblica sul suo sito web il materiale relativo al progetto e consistente in un manuale didattico sull’agricoltura biologica e agli atti del Convegno ‘L’educazione alimentare per il biologico’ svoltosi a Roma presso il Centro Congressi di Eataly il 12 ottobre 2012.

Tutto il materiale è scaricabile al LINK

Fonte:Regione Lazio

Un’altra agri-cultura è possibile. Il successo dei Mercati contadini di Genuino Clandestino, aspettando le istituzioni

Pubblichiamo da: AgoraVox (vedi originale)

Digitando su Google le parole “mercati km 0” si ottengono circa 210.000 risultati ed è il miglior indicatore di uno dei pochi parametri economici positivi della nostra economia agricola, in termini di numero di addetti e consumatori.

Un mercato che secondo una ricerca commissionata da Coldiretti a SWG ha registrato nel primo semestre del 2012 un incremento pari al 23 per cento (rispetto al precedente anno) degli acquisti fatti direttamente dal produttore. Una filiera corta che vale non meno di 3 miliardi di euro, a cui si accompagna un cambiamento significativo dei comportamenti dei consumatori.

Accordo Ue – Marocco distrugge agricoltura: presentata mozione

Pubblichiamo da: Corriere del Mezzogiorno – Cronaca di Palermo (vedi originale)

PALERMO – «L’accordo fra Unione europea e il Marocco sulla liberalizzazione di prodotti agricoli e ittici, rischia di costringerci al funerale di interi comparti dell’agricoltura siciliana». L’allarme è di Bruno Marziano (Pd), presidente della commissione attività produttive all’Ars, che ha partecipato alla conferenza stampa tenutasi a Palazzo dei Normanni per illustrare i rischi dell’accordo commerciale fra Marocco e Unione Europea, entrato in vigore nel maggio 2012.

L’azienda Conte non passerà di mano, ci stiamo organizzando

Siamo pronti alla risposta per impedire che l’azienda di Leonardo Conte, una delle aziende allevatrici storiche di Basilicata, passi di mano. Dopo un lungo percorso di contenziosi e problemi finanziari, un gruppo (per il momento ancora anonimo) di sconosciuti si è aggiudicato all’asta, condotta nel silenzio di uno studio professionale, una parte significativa dell’azienda.

Questa sera, 6 marzo 2013, ci troviamo a Policoro in località Madonnelle nella griglieria dell’azienda Conte per organizzare la risposta. Prevista la mobilitazione per venerdi 15 Marzo.


Rischio bancarotta per le aziende agricole

Quasi 100 mila ettari interessati, con 3086 aziende, il 40% delle aziende agricole presenti sul territorio, che hanno presentato istanza di risarcimento dei danni provocati dalla siccità richiedendo contributi per oltre 275 milioni di euro, che significa danni reali che si aggirano attorno ai 350 milioni. In sostanza in un solo anno la siccità ha più che dimezzato la produzione lorda vendibile (Plv) provinciale e se vi aggiungiamo anche i 150 milioni del terremoto possiamo affermare, senza timore di smentita, che gli agricoltori quest’anno hanno lavorato per riparare i danni del 2012.

Speciale olio/ Il top dell’olivicoltura campana: Cilento Dop e Dop Colline Salernitane

Pubblichiamo da: Campaniaonline (vedi originale)

Sono ben cinque gli oli campani che possono fregiarsi del marchio Dop, Denominazione di Origine Protetta: Olio extravergine di oliva Cilento, Olio extravergine di oliva Colline Salernitane, Olio extravergine di oliva Irpinia – Colline dell’Ufita, Olio extravergine di oliva Penisola Sorrentina, Olio extravergine di oliva Terre Aurunche.

“Milioni contro Monsanto”: perché lottiamo per la sovranità alimentare e contro le ‘biopolitiche della fame’

Pubblichiamo da Info Aut. Notizie di parte (vedi originale)

Buenos Aires – Abbiamo incontrato Jimena e Yanina, militanti del collettivo Milliones contra Monsanto, per parlare della situazione dell’agro-negocio (produzione e commercio nell’agricoltura industriale) in Argentina, uno dei pilastri di un modello economico che si basa sullo sfruttamento indiscriminato di risorse naturali e sulla loro esportazione. Ci hanno raccontato delle pratiche di resistenza messe in campo contro l’avanzata di uno dei colossi delle biotecnologie dell’agroalimentare a livello globale, e del perché lottano per una sovranità alimentare.

Contro gli sciacalli: prossima tappa a Policoro, stiamo preparando la risposta!

GIU’ LE MANI DALLE NOSTRE TERRE!
Salvare le aziende agricole dagli sciacalli senza se e senza ma!

Prossima tappa: Policoro, dove diverse aziende sono nel mirino di speculatori e approfittatori che con pochi soldi cercano di approfittare della loro situazione di crisi comprandole all’asta. Ci stiamo organizzando per impedirlo.


Appello agli agricoltori, alle associazioni ed ai cittadini di Policoro e del Metapontino.

Domani incontriamo l’assessore Mastrosimone. Giù le mani dalle nostre terre.

Domani, mercoledi 6 febbraio 2013 alle ore 12,30, una delegazione di Altragricoltura incontrerà a Poitenza presso l’assessorato all’Agricoltura della Regione Basilicata l’Assessore Rosa Mastrosimone prima che il giorno successivo (giovedi 7 febbraio 2013) il Coordinatore Gianni Fabbris ed il Presidente Tano Malannino in Sicilia incontreranno l’Asessore Regionale all’agricoltura della Sicilia, Dario Cartabellotta.

Cab: ancora una volta l’asta è andata deserta.

IMG_0069Ancora una volta l’asta di alcuni beni di proprietà della Cooperativa Agricola di Basilicata è andata deserta come gli altri precedenti tentativi che si sono accavallati in soli quattordici giorni e un lungo applauso liberatorio l’ha sancita.

Ringraziamo tutti quelli che sono stati con noi e ci hanno messo la faccia mostrandosi facilmente riconoscibili e hanno supportato i numerosi agricoltori. Erano liberi cittadini, rappresentanti delle amministrazioni comunali di Montalbano Jonico, Scanzano, di Libera, della Fondazione Lucana Antiusura e Antiracket e Adiconsum.

Giù le mani dalle nostre terre! Giù le mani dai beni della C.A.B. – Cooperativa Agricola di Basilicata Fermate le vendite all’asta

24.01.2013 – Com. stampa.

Domani 25 Febbraio, l’IVG tenterà di vendere per la seconda volta nel giro di una settimana i beni della Cooperativa Agricola di Basilicata (C.A.B). Cooperativa, ricordiamo, cui è stato riconosciuta per 7 anni la condizione di soggetto usurato e che, mentre sono in corso tuttora le procedure contro i soggetti accusati di usura, si vede vendere all’asta i beni. Il primo tentativo (andato a vuoto) si era consumato venerdi scorso 18 Gennaio ed in quella occasione l’incaricato alle vendite giudiziarie, per la prima volta nel Metapontino, era stato ricevuto da una mobilitazione di agricoltori, associazioni e istituzioni in risposta all’invito lanciato da Altragricoltura e dal Soccorso Contadino di Basilicata.
In quella sede le diverse associazioni presenti (Libera, Fondazione Antiusura Monsignor Cavalla, Adiconsum, Altragricoltura e Soccorso Contadino cui si è aggiunta nei giorni successivi l’Associazione ARCA Lucana per la legalità) hanno condiviso la proposta di scendere in mobilitazione per difendere questa azienda agricola dalla chiusura e per contrastare un processo che vede colpire quotidianamente centinaia di aziende agricole lucane ed, in particolare, del metapontino.
Processo che avviene mentre si susseguono gli allarmi di azioni criminali contro le aziende agricole e mentre la stessa DIA dichiara che il territorio è esposto all’infiltrazione criminale per effetto dell’espandersi del fenomeno dell’usura indotto dalla difficoltà di accesso al credito e dal trust del mercato ortofrutticolo.
Fra i risultati della giornata di mobilitazione delle associazioni e degli agricoltori tenuta venerdi scorso vi è la convocazione del Consiglio Comunale aperto di Scanzano Jonico che il Sindaco Salvatore Iacobellis, fra gli applausi degli agricoltori e di tutti i presenti, si è impegnato a convocare per il Primo Febbraio prossimo presso l’azienda di Scanzano Jonico presso cui sono custoditi i beni della CAB. In quella occasione si “DOVREBBE” tenere la vendita ad offerta libera “Sarà l’occasione per mettere in campo la migliore risposta delle istituzioni e della comunità del territorio di fronte al silenzio in cui si consumano troppi episodi che portano alla morte di un intero tessuto produttivo ” hanno annunciato insieme le diverse associazioni che stanno sostenendo l’iniziativa mentre, aggiunge Gianni Fabbris, “si preparano a guardare in faccia gli sciacalli che vorrebbero approfittare della situazione provando a comprare i beni della CAB all’asta”.

Mentre si prepara l’appuntamento del Primo Febbraio e si intensificano i passaggi istituzionali presso le sedi deputate a rispondere alla richiesta di sospensione dei procedimenti, domattina alle ore 10.30 davanti all’Istituto di Vendite Giudiziarie di Matera in Via Pentasuglia 18 le stesse associazioni si sono date appuntamento per presidiare la seconda asta e per dare conto alla stampa delle iniziative in corso.
Venerdi 25 Gennaio 2013 – ore 10,30, Matera Via Pentasuglia 18
Presidio e conferenza stampa davanti alla sede di Matera dell’IVG (Istituto Vendite Giudiziarie)
per impedire la vendita all’asta dei beni dell’ennesima azienda agricola del territorio. Verso il Consiglio Comunale aperto di Scanzano Jonico convocato nell’azienda sotto procedura di vendita del 1° Febbraio 2013 e la mobilitazione del territorio.

Clicca qui per partecipare all’evento.

Sicilia, violenta grandinata distrugge le serre.Serre danneggiate Serre danneggiate

Serre danneggiate
Serre danneggiate

Violenti fenomeni temporaleschi si sono concentrati nella Sicilia centro-meridionale, tra il ragusano e catanese, dove piogge torrenziali, unite a fulmini e grandine con chicchi grandi come palle da golf hanno provocato disagi alla popolazione e danni alla vegetazione. I fenomeni più violenti nella zona di Vittoria, dove sono ingenti i danni alle serre e alle coltivazioni, distrutti 2000000 di mq di serre. E’ stato un bombardamento dal cielo di chicchi di grandine grossi palle da golf, dice Mauruzio Giaculli, uno degli imprenditori agricoli che nei giorni scorsi ha portato avanti la battaglia contro la GDO. “Occorre attivare, subito, le procedure di declaratori a per la quantificazione certa dei danni prodotti dalla calamità naturale”, questa la richiesta avanzata dal Vice Presidente Vicario della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ dell’ARS, On. Vincenzo Vinciullo, con un’Interrogazione parlamentare al Presidente della Regione, all’Assessore al Territorio e Ambiente e all’Assessore per le Risorse Agricole ed Alimentari.” “L’intervento – ha dichiarato Vinciullo – è indispensabile e urgente, in quanto il settore attraversa un momento di profonda crisi e, con questa grandinata, rischia di essere definitivamente travolto”.

Foto di Giuseppe Cappello tratta dal web
Foto di Giuseppe Cappello tratta dal web

 

foto tratta dal web
foto tratta dal web

Invito: domani vogliono uccidere un’azienda agricola vendendola all’asta. Lo impediremo

altragricoltura

 

 

 

 

COORDINAMENTO DI BASILICATA

Invito alla conferenza stampa ed al presidio

per info Gianni Fabbris 3466483882

Scanzano Jonico, Via Vesuvio 15 – Presidio nell’azienda Agricola di Gaetano Fortunato alle ore 10,30 di Venerdì 18 Gennaio 2013

Domani vorrebbero vendere beni e proprietà di uno di noi …. non lo permetteremo!

 

Giù le mani dalle nostre terre!
Nonostante le continue denunce della insostenibile condizione delle aziende agricole del metapontino esposte all’usura,
continuano le vendite all’asta.

Matera. Conferenza stampa congiunta Altragricoltura e Comitato TerreJoniche

particolare della conferenza stampa
particolare della conferenza stampa

Oggi a Matera si è svolta la conferenza stampa congiunta di Comitato TerreJoniche e Altragricoltura. E’ stata l’ennesima iniziativa che abbiamo messo in campo per fare il punto sull’attuazione degli interventi previsti a seguito dell’alluvione di Marzo 2011 nel Metapontino e per accellerare l’erogazione delle risorse finanziarie destinate alle aziende agricole danneggiate.

Conferenza stampa congiunta Altragricoltura,Comitato TerreJoniche: per augurarci un anno nuovo diverso e più giusto

Invito alla conferenza stampa congiunta
Altragricoltura – Comitato TerreJoniche
per info Gianni Fabbris 3466483882

 

2012: gli alluvionati del Metapontino e gli agricoltori di Basilicata non lo rimpiangeranno
Che finisca presto e il nuovo sia diverso….perchè cambiare si deveMatera, Piazza Vittorio Veneto (belvedere sui sassi) 02 Gennaio 2013 ore 10

 

Una delegazione di agricoltori lucani incontrerà i giornalisti a quasi due anni dall’alluvione nel Metapontino mentre sta esplodendo drammaticamente la crisi nelle campagne. Se non si interviene nei primi mesi dell’anno, la campagna agraria del 2013 corre il rischio di essere l’ultima per molte delle aziende lucane.
In conferenza stampa faremo il punto sulla vertenza alluvione mentre stanno cominciando ad arrivare i primi risultati di una iniziativa che avrebbe dovuto avere ben altre risposte e sulla crisi delle aziende agricole regionali. Porteremo una bilancia…. per capire quanto pesa sulle nostre vite l’incapacità di dare risposte ad un territorio, le sue comunità i suoi cittadini, per pesare quanto siamo stati capaci di rispondere ai bisogni incalzando la politica e le istituzioni e (soprattutto) quanto peserà la nostra azione futura.
Porteremo anche tre lettere che leggeremo ai giornalisti: una ai cittadini lucani, una al Presidente De Filippo ed una all’assessore all’agricoltura Mastrosimone.

Vi aspettiamo

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