Migranti e Agricoltura, oggi Gianni Fabbris da Casa Sankara (Foggia) lancia la petizione per una commissione di inchiesta Ue

Oggi Gianni Fabbris, candidato alle elezioni europee nella lista “la sinistra” sarà a Casa Sankara (ore 16-17 San Severo, Foggia) con migranti, braccianti, agricoltori e contadini per lanciare la petizione internazionale sul lato oscuro dell’agricoltura in Italia. “L’Europa accerti le responsabilità istituzionali per la barbarie dei ghetti durante le grandi campagne di raccolta dell’ortofrutta italiana e quella dei caporali che sfruttano i braccianti (italiani e non)”, dice Gianni Fabbris.
Gianni Fabbris già due anni fa si è recato a Casa Sankara come presidente di Altragricoltura durante la mobilitazione del 17 aprile (giornata mondiale di lotta contadina). “Oggi ci torno da candidato al Parlamento Europeo insieme a Nicola Capuano , ad Yvan Sagnet e Mbaye Ndaye”. Casa Sankara si trova a San Severo SS 16, km 657,300. Fabbris parte da una considerazione del tutto evidente, quanto ignorata dal mondo politico e istituzionale. “Se c’è un evento assolutamente prevedibile sono le raccolte dell’ortofrutta. E quindi è del tutto incomprensibile come ogni volta migliaia di migranti, i cui spostamenti seguono proprio i cicli di raccolta, vengono costretti in ghetti degradanti e pericolosi”. Ultimamente, la morte di un migrante a Borgo Mezzanone ha riproposto il dramma di questi veri e propri lager. “E ogni volta la politica è li a ripetere la stessa stanca litania di slogan e frasi fatte”, aggiunge.

“Alla Felandina (Bernalda) siamo all’assurdo della speculazione elettorale per i primi titoli dei mass media. Ma davvero il punto è emettere ordinanze di sgombero per la comprensibile precarietà sanitaria e non creare le condizioni, di concerto con le altre istituzioni per una accoglienza secondo gli standard minimi indicati dalle organizzazioni internazionali di assistenza?”, si domanda Fabbris. “Vale appena il caso di far notare come alla Felandina i migranti sono presenti con tanto di permesso di soggiorno. E quindi con tutti i titoli a non essere considerati cittadini di serie B. Non solo, si tratta di persone il cui lavoro è vitale per l’economia del territorio e della comunità”. Fabbris, infine, ricorda che al sindaco di Bernalda nei mesi scorsi sono state avanzate da molte associazioni, tra cui Altragricoltura, numerose richieste al fine di provvedere almeno alla fornitura di acqua e servizi igienici. Richieste rimaste tali. “A questo punto – conclude Fabbris – qual è la sua proposta? Che cosa intende fare per questa emergenza umanitaria?”

Grandine. Convocato lo stato di mobilitazione nelle aree rurali di Puglia e Basilicata.

Comunicato Stampa

Convocato lo stato di mobilitazione nelle aree rurali di Puglia e Basilicata
colpite dalla grandinata di questi giorni

“Questa volta non potrà accadere quello che accade da troppo tempo – scrivono congiuntamente il Comitato per la difesa delle Terre Joniche, il movimento Riscatto, Altragricoltura e la Rete dei municipi rurali – le aziende sono devastate. No all’elemosina dopo 7/8 anni. Servono misure vere e la riforma della inutile legge 102/2004”

Convocata assemblea per coordinare le iniziative a tutela delle aziende colpite dalla grandine di queste ore.

Comunicato stampa

Come annunciato nelle prime ore di questa mattina, 13 maggio 2019, si è tenuto l’incontro a Metaponto fra i componenti dei direttivi di: Altragricoltura Basilicata, LiberiAgricoltori Basilicata, Comitato per la difesa delle TerreJoniche, Movimento Riscatto e rete dei Municipi Rurali di Basilicata e Puglia per valutare la situazione nelle campagne lucane e pugliesi colpite dall’eccezionale grandinata delle ore precedenti.

Le associazioni hanno convenuto di mettere in campo la più efficace iniziativa di tutela delle aziende e delle comunità rurali colpite in un momento così delicato per le produzioni. Interi raccolti di ortofrutta pregiata sono stati compromessi in una fascia che va dai comuni di Tursi/ Rotondella/ Nova Siri fino alle aree della provincia di Taranto e Bari.

La valutazione dei prossimi giorni dirà se, oltre le colture in campo persi i danni alle strutture arboree (vigneti e impianti frutticoli in particolare) saranno tali da dare un colpo decisivo alla già compromessa agricoltura dell’area.

Incontro pubblico ad Altamura sui Consorzi di Bonifica. I comuni annunciano battaglia.

Comunicato stampa

Il Movimento Riscatto, la rete dei Municipi Rurali, Altragricoltura, LiberiAgricoltori e i Sindaci di Altamura, Spinazzola, Minervino Murge, Santeramo, Gravina in Puglia e Poggiorsini, invitano all’incontro c/o la Sala della Giunta del Comune di Altamura, il 14 maggio 2019 alle ore 18:30, per affrontare gli effetti della gestione dei Consorzi di Bonifica che sta colpendo le aziende agricole e zootecniche del territorio.

L’iniziativa viene, dopo che in un incontro tenuto il 26 marzo scorso, sempre nella Sala di Giunta del Comune di Altamura, è stato predisposto un documento su cui, insieme associazioni proponenti e i sindaci, si impegnarono ad operare.

Durante l’incontro verrà data lettura del dispositivo delle delibere che i comuni stanno adottando e che nei prossimi giorni saranno inviate alla Giunta regionale di Puglia, ai consiglieri regionali, al Governo nazionale ed ai parlamentari tutti.

Nuova grandinata nell’arco Jonico. Ci riorganizziamo per dare sostegno al comparto agricolo

Comunicato Stampa

Terrejoniche, Movimento Riscatto e Altragricoltura in soccorso di contadini e agricoltori che hanno perso il raccolto dopo la grandinata di ieri nell’Arco Jonico. “Stato di agitazione e prime azioni per la tutela degli interessi delle aziende del territorio”

“Ci siamo di nuovo, una terribile grandinata ha devastato i raccolti dell’Arco Jonico di Puglia e Basilicata. Ancora una volta le aziende sono in ginocchio. Prepariamoci alla mobilitazione perché non sono più possibili ritardi, sottovalutazioni e prese in giro. Sono anni che chiediamo misure straordinarie e un piano organico per gestire e prevenire gli effetti dei cambiamenti climatici e della mancanza di gestione e tutela del territorio come dimostra la incapacità dei consorzi di bonifica ridotti ormai a carrozzoni mangiasoldi”.

Oggi 13 maggio 2019 è stata convocata una prima riunione a Metaponto nell’area di servizio IP (alla fine della SS 407 Basentana a ridosso dello svincolo con la SS 106).
“Decideremo lo stato di agitazione e avvieremo le attività per la tutela degli interessi delle aziende del territorio”.

Terre Joniche, Movimento Riscatto, Altragricoltura

Il Movimento per la Sovranità Alimentare presenta le proposte e invita al voto per le Europee

ALTRAGRICOLTURA e MOVIMENTO RISCATTO

indicono una Conferenza Stampa per presentare le proposte politiche in occasione delle Elezioni Europee e l’appello al voto per i candidati nella lista “La Sinistra”.

ROMA, CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA- 6 MAGGIO 2019 ORE 11

Comunicato stampa

“Come i contadini rivoltano le zolle per preparare la semina, così il 26 maggio rivoltiamo la politica e l’Europa per riprenderci la speranza”.

“La Sovranità Alimentare è il diritto di tutti i popoli di determinare il proprio modello di produzione, distribuzione e consumo del cibo ed è un diritto universale dal valore profondamente democratico e inclusivo, per questo è il contrario del Sovranismo che si fonda sulla paura e l’autarchia”, scrive Gianni Fabbris presidente nazionale di Altragricoltura nel documento delle proposte e candidato nella lista “la sinistra” per la circoscrizione del Sud. “E’ sui principi della Sovranità Alimentare, vera alternativa al modello della crisi che sta colpendo profondamente le aree rurali italiane e minando il diritto al cibo e ad un territorio ecologicamente compatibile, vanno rifondate la Politica della Pesca e la Politica Agricola Nazionale ed Europea”.

conf. stampa. il 17 aprile è la giornata mondiale di lotta contadina. All’appello internazionale gli agricoltori rispondono da Matera

ALTRAGRICOLTURA Alleanza per la Sovranità Alimentare
LIBERIAGRICOLTORI Confederazione sindacale di rappresentanza
MOVIMENTO RISCATTO DELLE COMUNITA’ RURALI

Matera, 17 aprile 2019 – ore 9,30
P.zza Vittorio Veneto, affaccio Guerricchio
Conferenza stampa di presentazione del Forum per la Nuova Riforma Agraria
è il contributo degli agricoltori italiani all’appello internazionale lanciato in occasione.

per-la-terra-presidio-villa-santa

Agiornamento vertenza pastori sardi. Ai microfoni di radio per la terra Gianni Fabbris

Aggiornamento dalla Sardegna da parte di Gianni Fabbris dirigente nazionale di LiberiAgricoltori ai microfoni di Radio per la Terra con la regia di Fabio Sebastiani.

Gianni Fabbris ci comunica di essere in queste ore a colloquio con i pastori sardi nei diversi presidi della mobilitazione in Sardegna (sono ben 35). La discussione ruota in modo particolare intorno al raggiungimento di un obiettivo: come mantenere la mobilitazione in corso che ancora non ha raggiunto tutti i suoi obiettivi pur consolidando i risultati che inequivocabilmente ha ottenuto.

Congresso di Liberi Agricoltori di Basilicata: eletto Fabbris presidente regionale.

LIBERIAGRICOLTORI BASILICATA

com. stampa 11.2.19
Eletto il gruppo dirigente regionale di LIberiAgricoltori Basilicata.
Gianni Fabbris nuovo presidente regionale avvia il lavoro per rifondare il sindacato degli agricoltori lucani,
riformare le scelte istituzionali, rilanciare il tessuto economico produttivo della nostra agricoltura
Gianni Fabbris, figura storica del movimento contadino lucano e nazionale, assume da oggi la Presidenza Regionale di LiberiAgricoltori, il Sindacato degli agricoltori impegnati a sostenere e difendere le aziende e i cittadini colpiti da una profonda crisi di sistema che corre il rischio di svuotare le campagne regionali di un presidio fondamentale per gli interessi di tutti i cittadini come è il lavoro agricolo.

Gli agricoltori non hanno l’anello al naso: noi non portiamo cappellini gialli e il 31 gennaio lo dimostreremo

MOVIMENTO RISCATTO
RETE DEI MUNICIPI RURALI

com. stampa

Tutto pronto per la manifestazione del 31 gennaio ad Altamura indetta dal Movimento Riscatto, dalla Rete dei Municipi Rurali e dal Tavolo Verde Puglia.
IL Sindaco di Altamura, Alessio Valente (presidente del tavolo dei sindaci rurali) ha divulgato oggi il documento su cui è convocata la manifestazione del 31 dopo che la sindaca di Altamura Rosa Melodia lo ha ieri consegnato all’Assessore all’Agricoltura di Puglia Leonardo di Gioia.

Oggi a Bari l’iniziativa contro i Consorzi di Bonifica. Tutto pronto per la manifestazione del 31 gennaio

RETE DEI MUNICIPI RURALI
MOVIMENTO RISCATTO

Com. stampa

Questa mattina un gruppo di circa 40 agricoltori si è recato a Bari alla sede del Consorzio di Bonifica (dove è stato stazionato un trattore con le bandiere del Movimento ed esposta la riproduzione di un assegno con i fondi frutto della colletta degli agricoltori) per tenere un presidio e presentare la manifestazione del 31 gennaio contro le “cartelle pazze” dei Consorzi di Bonifica e per la loro Riforma. Durante il presidio, Mimmo Viscanti, presidente del Movimento Riscatto prima ha letto il testo di una lettera di accompagnamento e poi ha firmato in diretta un assegno depositato al protocollo del Consorzio di Bonifica dell’importo “necessario a pagare quanto il Consorzio pretende pur non avendo prestato servizi e quanto, dunque, occorre per tenere in piedi un carrozzone insopportabile”.

Centinaia di trattori ad Altamura – No ai Consorzi sanguisughe Sì alla Riforma

Invito alla stampa
(info: Gianni Fabbris 3466483882 – Mimmo Viscanti 3393433438)

Nei prossimi giorni centinaia di trattori, decine di sindaci e le comunità pugliesi invaderanno la murgia
“Consorzi di Bonifica: togliamoci dalle spalle il peso dei carrozzoni. Bonifichiamoli!”
E’ l’ora della Riforma! E’ l’ora di riprenderci il futuro! E’ l’ora del Riscatto delle nostre campagne!

Giovedì 24 Gennaio ore 11 al Comune di Altamura conferenza stampa di presentazione
La stampa è invitata

Giovedì 24 Gennaio al Comune di Altamura conferenza stampa di presentazione della manifestazione per chiedere iniziative urgenti sui consorzi di bonifica di Puglia e per presentare la lettera aperta ad Emiliano ed al Ministro Centinaio per la Difesa e il rilancio dell’agricoltura mediterranea.

Dopo la manifestazione del 7 gennaio a Bari, Altragricoltura e LiberiAgricoltori contro le strumentalizzazioni degli agricoltori.

Prendiamo le distanze sul dopo manifestazione del 7 gennaio:
evitate di strumentalizzare gli agricoltori vestendoli di gilet e cappellini.
Il 14 gennaio conferenza stampa a Bari in Via Giulio Petroni (Hotel Excelsior)
Aderiamo alle mobilitazioni del Movimento Riscatto e di altre associazioni e diffondiamo una lettera aperta agli agricoltori, agli eletti e ad Emiliano: l’agricoltura ha bisogno di riforme, di libertà e coraggio e non di strumentalizzazioni, di cappellini e gilet colorati.

Conferenza stampa Altragricoltura – LIberiAgricoltori sugli stati generali dell’agricoltura

ALTRAGRICOLTURA
Confederazione per la Sovranità Alimentare

CONFEDERAZIONE LIBERIAGRICOLTORI 

Com. stampa e invito alla Conferenza stampa:

Agli stati generali dell’agricoltura noi ci saremo, con la nostra piena autonomia e la visione di un’altra agricoltura.
La Basilicata ha bisogno di un’agricoltura libera e di un progetto nuovo per favorire il pieno sviluppo delle forze economiche e produttive sane
Conferenza Stampa a Matera in Piazza V. Veneto (Affaccio Guerricchio) 5 dicembre 2018 ore 9.30

Insieme per la valorizzazione e tutela del paesaggio. TerreJoniche e Bosco Pantano

per-la-terra-bosco-pantanoUn clic per la valorizzazione e la tutela. TerreJoniche lancia la petizione per la valorizzazione di Bosco Pantano tra i Luoghi del cuore Fai 2018.
Chi conosce l’attività del Comitato per la difesa delle TerreJoniche sa che, infatti, che da quando i territori del Metapontino furono investiti da una importante e devastante alluvione avvenuta nel 2011, ci si è sempre preoccupati di riconsegnare alle comunità la presa di coscienza che la Basilicata tutta è una terra che da sempre ha vissuto uno stretto rapporto con l’acqua e in particolare i suoi fiumi, sulle cui dorsali sono collocati i 131 comuni.
Una conoscenza che si è persa nel tempo e che rischia di diventare pericolosa quando l’acqua all’improvviso, riprende il suo vecchio corso dentro alvei ormai spesso prosciugati per colpa delle dighe che hanno scompensato questo rapporto e creando non pochi problemi alle attività umane e persone.
Lo stesso Bosco Pantano è una delle aree che più ha risentito dell’antropizzazione massiccia come ha per altro sottolineato lo stesso referente dell’Oasi WWf di Policoro, Antonio Colucci, poichè ha contribuito a prosciugare questa importante area umida stravolgendo equilibri ed ecosistemi ormai consolidati.
Con l’idea sempre viva che il patrimonio culturale possa rappresentare un elemento fondamentale che consente di conoscere e promuovere un determinato territorio e, contemporaneamente, richiamare interesse, investimenti, stabilità di presenze abbiamo pensato bene di partecipare all’iniziativa promossa dall’Associazione I colori dell’anima per Vivi Heraclea e in collaborazione con la delegazione Fai della Costa jonica, Wwf, Cea Beranlda e Metaponto.
Una rilassante passeggiata all’interno dell’area umida di Policoro guidata dall’abile guida Simona Iannuzziello (OasiWWF) ha visto partecipi, a fianco dei delegati delle associazioni, un cospicuo gruppo di cittadini in quella che lo scrittore francese Richard de Saint-Non, nel 1781, descrisse come “una foresta sacra… dominata dal silenzio e dall’oscurità misteriosa che regna sotto le immense querce vecchie come il mondo… popolata da una folla pacifica di animali e di ogni specie di selvaggina; dai cinghiali, dai daini, dai cervi, dai caprioli per non parlare delle martore e degli scoiattoli di cui vedemmo una gran quantità passeggiare sulle nostre teste, di albero in albero..”
“Certi che promuovere un territorio significa quindi lavorare sul versante dei valori condivisi ma anche saper comprendere appieno quali sono le possibili reti per la sua valorizzazione, tenendo conto che la cultura rappresenta uno degli elementi dell’identità territoriale e il patrimonio culturale rappresenta un bene prezioso che riveste un ruolo di particolare rilievo per la vita dei cittadini nonchè un elemento fortemente competitivo per la promozione del territorio invitiamo quanti vorranno a cliccare sulla pagina del Fai Bosco Pantano quale luogo del cuore.” E’ l’apello che Katya Madio, portavoce del Comitato, fa a tutti i lucani affinchè sentano propria questa battaglia perchè “è proprio nel rapporto tra identità e territorio, quale elemento centrale per la crescita del contesto sociale ed economico, che la capacità di gestione del patrimonio culturale rappresenta un visibile vantaggio competitivo perchè promuove occupazione, attività produttive, siti museali, tutela del paesaggio. L’importanza di saper “governare” questi processi attraverso l’apporto delle nuove tecnologie poi, in modo tale da attivare flussi di conoscenze, esperienze e nuove relazioni accresce ancor più la possibilità di veicolare tutela e salvaguardia.”

La risposta classica è: e allora il PD?

per-la-terra-foto-articolo-venarucciMi sono sempre piaciute le dirette radiofoniche da Camera e Senato.
E continuo anche con questo Governo perché vale di più ascoltare una dichiarazione di voto che leggere cento rassegne stampa per capire chi, effettivamente oggi, ha potere di cambiare la vita a questo Paese e se riuscirà a farlo.
Ho sempre creduto che i voti si conquistassero per le cose che si promettono e si perdessero per le promesse che non si mantengono ma oggi sembra cambiato tutto visto che gli elettori si sono divisi in tifoserie.

Stop immediato dei mezzi non a norma e controlli a tappeto anti-caporalato

Sedici vittime, braccianti agricoli africani, in soli tre giorni nella provincia di Foggia. Questa strage va fermata. Chiediamo lo stop immediato di tutti i mezzi non a norma impiegati per il trasporto dei braccianti nei campi agricoli: non adibiti al trasporto di persone e non in regola con la dovuta documentazione per circolare sulle strade.

Siano accertate le dinamiche degli episodi mortali avvenuti in questi giorni nelle strade foggiane: chiarire se in questi contesti si siano verificati episodi di caporalato, di degrado delle condizioni di lavoro e di violazione della legge in materia. Questi controlli vanno fatti immediatamente e con severa efficacia in ogni regione di Italia.

In merito ai fatti avvenuti l’associazione No Cap, presieduta da Yvan Sagnet, sta depositando un esposto alla Procura della Repubblica di Foggia e sta informando il Prefetto della stessa provincia perché queste tragedie avvengono per la mancata applicazione della legge sul lavoro e delle norme di sicurezza.

Yvan Sagnet – Presidente Nocap

Allevamenti bufalini. Nuova protesta di Altragricoltura e CICC

E re-iniziata la irresponsabile e approssimata distruzione di massa del settore agricolo unico e strategico del mondo, l’allevamento bufalino e la mozzarella,che ancora riesce a mantenere un reddito per migliaia di piccole e medie aziende, con il massacro di migliaia di bufale.
Mi è giunta questa mattina la drammatica telefonata di un allevatore che insieme ad altri 4 ha ricevuto l’ordinanza del totale abbattimento dei capi, facendo scomparire l’azienda indicata come sede del focolaio, senza ricevere alcun indirizzo dalle Autorità Sanitarie di come affrontare il futuro. Questo totale abbattimento, ovviamente, è solo una parte del massacro, avviato per tutte le aziende del basso e medio Volturno da settembre scorso.

Dopo l’incontro in Regione sul tavolo tutti i motivi per annullare le elezioni al Consorzio. Ora è il tempo della politica

Movimento Riscatto, Altragricoltura, LiberiAgricoltori, UCI Basilicata

Una delegazione del movimento riscatto ha incontrato i dirigenti della Regione Basilicata
Sul tavolo tecnico tutti gli elementi che rendono nulle le elezioni del Consorzio
Ora la politica si assuma le proprie responsabilità e intervenga, per una volta, prima della magistratura.

Questa mattina alle 9,30 presso la Sala Giunta della Presidenza della Regione Basilicata si è tenuto l’incontro fra i dirigenti della Regione e una delegazione del Movimento Riscatto e delle organizzazioni che ne stanno sostenendo la vertenza contro le elezioni truffa al Consorzio di Bonifica Regionale.
Per la Regione Basilicata hanno partecipato all’incontro Antonio di Sanza (coordinatore della segreteria della Presidenza) e Franco Pesce (direttore generale del Dipartimento Agricoltura) su mandato della Vice Presidente dott.ssa Flavia Franconi e, per il Movimento Riscatto, Nicola Manfredelli (UCI Basilicata), Gianni Fabbris (Altragricoltura e LiberiAgricoltori) e l’Avvocato Antonio Melidoro per il Soccorso Contadino che sta coordinando gli aspetti legali della vertenza.
L’incontro si è svolto in un clima di confronto e si è tenuto su un piano squisitamente tecnico con l’obiettivo di fornire alla Giunta Regionale gli elementi e la documentazione che sostanziano la richiesta di applicazione degli articoli 27 e 28 della legge regionali 1 dell’11/1/17 secondo i quali la Regione può intervenire con poteri di controllo, ispettivi e sostitutivi nei confronti del Consorzio; la stessa regione ha l’obbligo di esprimersi sulla ratifica della delibera che formalizza l’esito elettorale del 15 luglio scorso.
La delegazione ha relazionato sulla situazione motivando il perché la Regione debba intervenire su tre diversi profili di irregolarità: sul modo come sono state indette le elzioni, su come si sono svolte il 15 luglio, sullo scenario di incostituzionalità della norma.
Dopo aver ripetuto le ragioni di illegalità e nullità del percorso di convocazione delle elezioni (già oggetto di precedenti comunicazioni alla regione e di querela alla Procura della Repubblica di Matera) la delegazione ha illustrato i numerosi casi di irregolarità nella gestione della giornata del 15 luglio che si stanno raccogliendo nel dossier che si andrà ad aggiungere nei prossimi giorni alle denuncia in Procura. Soprattutto, però, è stato fatto rilevare un elemento tanto inquietante quanto grave: l’assenza totale di elementi terzi nella verifica delle operazioni elettorali oltre che nel processo di presentazione delle liste.
“Quando ci sono delle elezioni in un Ente Pubblico come un Comune, per esempio, i Presidenti di seggio sono nominati dalla Prefettura, cosi come vengono istituiti organismi di controllo (terzi appunto) presso i tribunali. In questo caso il Commissario Avv. Musacchio (che dieci giorni prima del voto ha perso la funzione superpartes essendo già stato nominato con delibera regionale come rappresentante nell’assemblea del Consorzio) ha nominato i Commissari e le Commissioni elettorali” ha sottolineato la delegazione, preannunciando anche su questo ulteriore elemento di denuncia nelle sedi adeguate e spiegando che nella giornata di ieri è stata prodotta istanza formale di accesso agli atti per avere contezza di tutti i verbali elettorali e dei documenti relativi alla gestione delle operazioni di voto.
Per ultimo, la delegazione si è soffermata sulle questioni di incostituzionalità della norma dichiarata dalla Corte Costituzionale a partire dall’accoglimento dei rilievi del TAR di Basilicata su parte dell’articolo 33 della legge istitutiva del Consorzio Unico. Se quel pronunciamento mette la parole fine alla legge minando alla radice la legittimità stessa del Consorzio, vi sono diversi altri motivi di incostituzionalità che nelle prossime settimane saranno sollevate dal movimento stesso.
L’Avvocato Melidoro ha annunciato che, fra le altre iniziative in corso, vi è la preparazione di un Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica che punta ad evidenziare diversi altri profili di illegittimità e incostituzionalità della legge regionale e del modo come è stata apllicata.
I dirigenti della Regione Basilicata hanno registrato con interesse le argomentazioni esposte dalla delegazione del Movimento Riscatto che si è impegnata a fornire un articolato documento. Essi hanno assicurato anche a nome della Vicepresidente Franconi che verranno messe in atto tutte le procedure di verifica ed ogni passo teso tti gli elementi ai fini delle decisoni necessarie.
Nicola Manfredelli e Gianni Fabbris nella conferenza stampa che è seguita all’incontro hanno rilasciato la seguente dichiarazione: “Bene l’avvio, finalmente, dell’interlocuzione con la Regione come stiamo chiedendo da tempo. E’ ora che la politica dica la sua su questa delicata vicenda, non può rimanere in siolenzio. Lo deve fare la giunta regionale ma lo deve fare anche il Consiglio Regionale che ha il potere legislativo e che è chiamato a cambiare urgentemente una legge che ha approvato e che mostra, alla prima prova dei fatti, evidenti problemi di merito. Abbiamo chiesto una audizione urgente al Presidente della III Commissione del Consiglio Regionale, Vincenzo Robortella, da cui attendiamo risposte in tempi brevi. Non è possibile che, mentre divampano le polemiche, la stragande maggioranza delle organizzazioni agricole si esprime contro il modo come sono state gestite le elezioni e contro la stessa norma, la politica (maggioranza e opposizione) tacciono. Le forze politiche nulla hanno da dire sul fatto che per un Ente cosi importante (il più grande ente pubblico/privato del Mezzogiorno in agricoltura) sia andato a votare un migliaio di aventi diritto su 35.000 con una legge dichiarata incostituzionale e su cui pendono denunce e ricorsi?”

Dove sta il cambiamento?

Per oltre un secolo la mia è stata una famiglia di agricoltori per pura passione. Il primo di cui ho un ricordo nei racconti di mia madre, è il bisnonno. Siamo nei primi del novecento e il bisnonno, che di mestiere faceva l’architetto, dava in gestione a mio nonno una tenuta che possedeva alla Parrocchietta. Li mio padre, che era nato nel ’20, fa le elementari e diventa uno dei compagnucci della Parrocchietta, resi celebri da Alberto Sordi.

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