Liguria, entro estate bando per dare in gestione boschi demanio

da aiol.it ( vedi originale )

Sarà pronto entro l’estate il bando per dare in gestione i boschi demaniali alle cooperative sociali o alle imprese agricole e forestali. Lo ha comunicato l’assessore all’agricoltura della Regione Liguria, dopo l’approvazione in consiglio regionale delle modifiche alla legge sulle foreste e l’assetto idrogeologico. Per la prima volta in Liguria non saranno dunque solo gli Enti Parco a gestire le foreste di proprietà regionale ma nella gestione si potranno affiancare nuovi soggetti. “L’obiettivo -spiega Barbagallo – è quello di tutelare i boschi e l’assetto idrogeologico del territorio con ricadute occupazionali”. Sono 13 i boschi di proprietà demaniale che si estendono in Liguria per circa 7.000 ettari la cui ampiezza varia dai 4 fino ai 1000 ettari. Di questi 4.000 vengono attualmente gestiti dagli Enti Parco a cui un domani potranno affiancarsi altri soggetti in grado di garantire una gestione attiva delle foreste.

Sicilia-Usa: cooperazione su turismo, agroalimentare e vitivinicolo

Incontro preparatorio alla missione incoming con operatori statunitensi delle filiere

CATANIA – Turismo, agroalimentare e vitivinicolo. Il 22 marzo alle 10,30, alla Camera di Commercio di Catania, Confindustria Sicilia, partner di Enterprise Europe Network, organizza in collaborazione con la Camera di Commercio di New York un evento di presentazione sulle opportunità di business fra Italia e Stati Uniti, destinata agli operatori delle filiere.

MISSIONE – L’evento punta a mettere in luce la possibilità di favorire i rapporti, le relazioni, la creazione di partnership e future collaborazioni tra il tessuto economico imprenditoriale siciliano e il mercato nordamericano, in previsione di una prossima missione di incoming che si terrà entro l’estate 2013.

GLI INTERVENTI – All’incontro operativo parteciperanno il Presidente di Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo, Ornella Laneri, il vice Presidente di Confindustria Sicilia, Nino Salerno, il segretario generale della Italy-America Chamber of Commerce di New York, Federico Tozzi; il Chief Executive Officer della American Travel Service NYC, Luigi Nappo, Rinaldo DeSantis di Luca Santi Foods, Ryan Imbriale di Faropian Wines.

Agroalimentare, Salvadori: “Certificare i prodotti serve a garantire la qualità e difendersi dai tarocchi”

tratto da: met.provincia.fi.it   (vedi articolo originale)

Si chiama “Toscana Certificazione Agroalimentare srl.”, è nata ed opera in Toscana e “certifica” al momento circa il 64% delle uve prodotte nella Regione.
Sono 19 le denominazioni di origine della Toscana (dal Chianti con tutte le sue sottozone, al Carmignano, al Cortona, al Vinsanto del Chianti) che si affidano ad essa per controllare e cerificare il prodotto e 11 mila gli agricoltori che vi fanno riferimento. Oggi, nella sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, “Toscana Certificazione Agroalimentare srl” ha presentato, attraverso il suo presidente Ilio Pasqui, la sua mission e il suo nuovo sito web (www.tca-srl.org) concepito come un portale al servizio delle imprese in grado di offrire tutta la documentazione e dare risposte ai produttori. Presente l’assessore all’agricoltura della Regione, Gianni Salvadori. “Una Regione come la Toscana – ha detto Salvadori – che può vantare prodotti agroalimentari di straordinaria importanza, a cominciare dal vino e dall’olio, per proseguire con tutte le altre produzioni del nostro territorio, ha bisogno di immagine per essere riconosciuta nel mondo, ma anche di garanzie. Come Regione abbiamo recentemente varato il nuovo brand della Toscana, una farfalla dalle ali di vino che rappresenta il profilo della regione. Questo brand, il cui successo e apprezzamento è crescente, è l’immagine della produziione agroalimentare della Toscana nel mondo. Ma accanto a questo – ha sottolineato Salvadori – oggi è necessaria la certificazione, da parte di un soggetto terzo, che garantisca la qualità del prodotto. Toscana Certificazione Agroalimentare Srl. è nata in Toscana e opera in Toscana e svolge proprio questa funzione, valorizzando così le risorse del nostro territorio e contribuendo a diffonderne il buon nome e a difendere il “made in Tuscany” dai tarocchi.”

Salvadori ha inoltre sottolineato come, pur in un momento di crisi difficilissima, le imprese toscane del settore agroalimentare abbiano continuato ad investire. Riferendosi particolarmente al settore vitivinicolo l’assessore ha ribadito come, anche quest’anno, a fronte di circa 13 milioni di euro di contributo pubblico erogato dalla Regione, si siano messi in moto investimenti per una settantina di milioni. “Questo è un fatto molto significativo – ha sottolineato Salvadori – e se si va a guardare quali sono le imprese “gazzelle”, ossia quelle che hanno aumentato il fatturato negli ultimi tre anni, si vedrà che molte, in Toscana, sono proprio del settore agroalimentare. Di questo dobbiamo sempre ringraziare le imprese, perchè le istituzioni, senza il mondo imprenditoriale, non possono fare nulla.” Tornando al tema della certificazione, Salvadori ha detto che in Toscana “abbiamo l’obbligo di fare prodotti di alta qualità” ma dobbiamo “tradurre le affermazioni di principio in atti concreti. In questo contesto le denominazioni sono fondamentali, le certificazioni lo sono altrettanto.”

I prossimi obiettivi di “Toscana Certificazione Agroalimentare sr.” sono quelli di certificare anche altri prodotti, oltre il vino, a cominciare dall’olio per estendersi ad altre tipicità dell’agroalimentare Toscano.

 

21/03/2013 12.43
Regione Toscana

 

 

Riflessione sull’economia rurale

Tratto da casertanews.it (vedi articolo originale)

AGRICOLTURA | Caserta- Rappresenterà il settore Agricoltura della Provincia di Caserta. Il delegato del presidente Domenico Zinzi, l’assessore Stefano Giaquinto, giovedì 21 marzo alle ore 10.30 parteciperà al convegno “La nuova economia rurale per custodire la terra”. La riflessione a più voci, organizzata dall’Acli Terra, si terrà nella sala della Biblioteca del Seminario Vescovile di via Duomo di Caserta. Un seminario promosso in preparazione della XXXV Giornata Nazionale della Vita, e più nello specifico della terza edizione del Festival della Vita. Con l’assessore Giaquinto, prenderanno parte all’incontro Don Nicola Lombardi, direttore Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Pietro” di Caserta; Alfonso Pascale, esperto in sviluppo rurale e Michele Zannini, Presidente Nazionale Acli Terra.

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