Invito. Tre giorni per cambiare trent’anni

Lettera/invito dai contadini di Altragricoltura.
Care e cari, vi invitiamo alla tre giorni che terremo fra il 21 e il 23 maggio 2018 a Roma.
Il titolo che abbiamo scelto per questo ennesimo sforzo è indicativo: “Tre giorni per cambiare trent’anni“. Trent’anni in cui l’Italia è entrata nel tunnel della crisi della nostra agricoltura per effetto delle scelte sociali e politiche che hanno assunto acriticamente e ideologicamente il modello agroalimentare dominante della globalizzazione neoliberista. Trent’anni in cui prima sono state celebrate le meravigliose sorti della liberalizzazione dei mercati agroalimentari, poi negata la crisi accusando chiunque avvisasse dei rischi e denunciasse quanto stava accadendo, per arrivare oggi semplicemente ad ignorarla accettandone l’esito mentre continua a creare enormi problemi sociali, economici e ambientali come ci dice chiaramente il dato per cui negli ultimi dieci anni abbiamo perso il 20% delle aziende agricole e l’8% del lavoro.
Non basta più denunciare questo esito, pensiamo che sia arrivato il tempo di costruire la fuoriuscita dal modello della crisi e che vada messo in campo un processo nuovo che rimetta al centro i diritti e la funzione sociale della nostra agricoltura e del ciclo di lavoro della terra/produzione/distribuzione/consumo del cibo.

Con la tre giorni convocata fra il 21 e il 23 maggio proviamo a mettere in campo un progetto e un percorso nuovo che si fondi sull’alleanza fra i soggetti che oggi hanno interesse al cambiamento: gli agricoltori, i braccianti, i cittadini/consumatori. E proviamo a indicare le vie per il Soggetto Nuovo che assuma il progetto e, senza delegare ad altri, lo rivendichi, lo difenda, si batta, lo chieda a gran voce.

Perché chi lo chiede e come lo chiede non è un problema secondario. Nel sito del Magazine Perlaterra (la nostra voce) c’è una frase cara al movimento degli agricoltori brasiliani (l’MST) che si batte per la Riforma Agraria: “Come contadini ci riprendiamo la parola perché, se non lo facessimo, altri lo farebbero per noi e, allora, il falso uscirebbe dalle nostre bocche”. A base del nostro sforzo c’è proprio questa scommessa: lavorare ad un progetto nuovo con un soggetto nuovo.

La tre giorni cui vi invitiamo si compone di due momenti:
– La Quarta assemblea nazionale di Altragricoltura (22 maggio l’assemblea, il 21 i gruppi di lavoro/commissioni)
– L’incontro pubblico fondativo della Costituente dell’Allenza per la Nuova Riforma Agraria

La Quarta Assemblea Nazionale di Altragricoltura  (alla pagina http://altragricoltura.net/quarta-assemblea 
da dove è possibile vedere e scaricare l’invito, il programma, le info organizzative e i documenti in discussione, si svolge presso la Cooperativa Agricoltura Nuova in Via Valle di Perna 375.
Nostro obiettivo è duplice: quello di indicare il progetto per l’altra agricoltura di cui abbiamo bisogno per uscire dalla crisi e di organizzare intorno a questo progetto il blocco e l’alleanza sociale che lo assume e lo spinge.
Ci presentiamo all’assemblea, dunque, per definire meglio le proposte sociali per salvare la nostra agricoltura e rilanciarne ruolo e funzione e per organizzarci  perché non possiamo essere solo una rete di testimonianza; dobbiamo, anzi, passare dalla resistenza alla crisi che in questi decenni insieme a tanti altri abbiamo sviluppato, ad una proposta generale capace di incidere nella realtà e di cambiare il corso di un destino per la nostra agricoltura altrimenti segnato dal dominio della speculazione e della finanza e dall’accettazione del modello imposto.
La nostra Quarta Assemblea è, dunque, lo sforzo della svolta organizzativa; arriviamo all’assemblea avendo fatto la scelta di partecipare a pieno della rifondazione del sindacato agricolo con LiberiAgricoltori per farlo uscire dalla consociazione e dalla legittimazione in cui è stato precipitato da Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri e dalla loro commistione con il potere e la speculazione per tornare ad essere la leva potente democratica, autonoma e trasparente della rappresentanza degli interessi delle aziende e dei contadini.
Ricercheremo le strade su come promuovere la nascita di analoghi processi di riorganizzazione dei braccianti, dei consumatori e degli altri soggetti sociali che sono oggi chiamati a dare vita all’alleanza.
I materiali e i documenti in discussione li trovate nel nostro sito. Con la speranza che vogliate partecipare all’assemblea del 22 maggio, vi saremmo grati se voleste intervenire con vostri contributi alla discussione inviando una mail a altragricoltura@altragricoltura.net o intervenendo direttamente nel forum aperto all’indirizzo: http://altragricoltura.net/forum

L’incontro per la Costituente dell’Alleanza per la Nuova Riforma Agraria
Si tiene sempre a Roma il 23 maggio fra le ore 10 e le ore 14 alla Sala Conferenze della Città dell’Altra Economia (ex Mattatoio). Tutte le info alle pagine: http://altragricoltura.net/nuova-riforma-agraria
Sarà un’assemblea aperta promossa da LiberiAgricoltori e Altragricoltura e convocata da un appello in rete su cui stiamo raccogliendo le firme sotto una lettera che viene inviata alle forze politiche, alle istituzioni ed alle forze sociali (vedi la pagina)
Pensiamo che sia il momento della responsabilità della politica di segnare la discontinuità vera con il passato e con il racconto del meraviglioso “Made in Italy” che tira la ripresa mentre in realtà le aziende chiudono, i salari e i diritti si comprimono, il diritto al cibo, alla tutela delle risorse e dell’ambiente si restringe.
Proponiamo di mettere mano ad una vera Nuova Riforma Agraria che spinga e sia sostenuta da comportamenti e scelte sociali ed economiche consapevoli e possibile per il quadro di norme e riforma che li rendano possibili. Pensiamo che è arrivato il momento di unificare gli sforzi di tanti per chiedere insieme una svolta alla classe dirigente del Paese. Non necessariamente perché abbiamo fiducia o meno nel quadro politico, più semplicemente perché non c’è alternativa e, senza la svolta, il rischio è il tracollo definitivo delle nostre comunità rurali e la perdita del patrimonio di lavoro e saperi della nostra agricoltura produttiva.
All’assemblea Costituente dell’Alleanza per la Nuova Riforma Agraria stiamo invitando forze politiche  e sociali di tutti gli orientamenti, sindaci, rappresentanti istituzionali, associazioni, movimenti, sindacati. L’obiettivo è dare vita ad una rete nazionale di iniziative autonoma e plurale e ad una campagna.
Prima iniziativa: la richiesta di aprire sulla base delle sei linee guida proposte alla discussione (che potranno e dovranno essere ampliate, rafforzate, integrate), un tavolo con quegli eletti al parlamento che vorranno condividere il confronto e lo sforzo. A quel tavolo vogliamo poprtare il confronto sugli obiettivi strategici e di medio periodo ma, anche, l’urgenza di azioni immediate per scongiurare gli effetti più terribili della crisi come quello cui abbiamo dovuto registrare con il suicidio di un giovane agricoltore a Vittoria.
Vi invitiamo a partecipare all’assemblea, di sottoscrivere la lettera alla politica e di autoconvocazione, di contattarci per aderire alla mail nuovariformaagraria@altragricoltura.net

Siamo un movimento  di cittadini e di molti contadini che da circa venti anni si batte per la difesa dei diritti di agricoltori, braccianti e consumatori. Ancora una volta, a costo di un grande impegno e sacrificio, usciamo dalle terre che lavoriamo per lanciare il cuore oltre gli ostacoli della separatezza e delle divisioni.
Ritroviamoci insieme, perché la nostra agricoltura non può attendere oltre le risposte che merita

Il direttivo di Altragricoltura
dalla Casa degli Agricoltori di Matera

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