‘Un’agricoltura di qualità per valorizzare il territorio’

Pubblicato catanzaroinforma.it (vedi articolo originale)

All’interno de “Il Lavoro in testa”, la festa provinciale del lavoro organizzata dalla CGIL di Catanzaro – Lamezia, non poteva mancare un incontro per affrontare le problematiche riguardanti il mondo dell’agricoltura e prospettare nuove possibilità di rilancio di un settore chiave per l’economia e il lavoro calabrese. Nel quartiere Lido di Catanzaro, che ha ospitato la tre giorni organizzata dal Sindacato, ieri pomeriggio, presso il Ristorante “Stella Maris”, è stato affrontato il dibattito dal titolo “Un’agricoltura di qualità per tutelare e valorizzare il territorio”.

Pesticidi tossici e medicine

Pubblicato su Comune-info.net( vedi articolo originale)

Greenpeace pubblica oggi il rapporto “Erbe cinesi: elisir di salute o cocktail di pesticidi?” dove rivela che prodotti legati alla medicina tradizionale cinese a base di erbe in vendita in Italia, altri Paesi europei e Nord America, possono contenere un cocktail tossico di residui di pesticidi, anche superiori ai Limiti Massimi di Residui (LMR) ammessi.

Dei 36 campioni testati da Greenpeace e provenienti da Italia, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Canada e Stati Uniti, 32 contengono residui di tre o più pesticidi. Nei campioni di caprifoglio acquistati in Canada e Germania, per esempio, sono stati trovati rispettivamente 24 e 26 pesticidi. Mentre in Italia, in soli tre campioni è stata riscontrata la presenza di ben 23 residui di antiparassitari diversi, tra cui due vietati in Cina (carbofuran e phorate).

Quale sovranità alimentare?

Pubblicato su sovranitanazionale.org (vedi articolo originale)

La disciplina brevettuale ha le sue ragioni, non solo economiche, che “il cuore non conosce”, parafrasando i bigliettini dei Baci Perugina, altra storica azienda italiana comprata da Nestlè, noto gruppo svizzero al centro di tanti scandali alimentari. Se nel sistema brevettuale tradizionale il monopolio temporaneo ha la sua dichiarata ragione nello stimolo all’innovazione ed alla produzione per un migliore progresso della società, tuttavia in materia di brevettazione di varietà vegetali alcune norme stridono un tantino con la ratio del sistema brevettuale e appaiono, per alcuni versi, votate a conferire il diritto di vita o di morte ad alcuni colossi del comparto agro-alimentare d’accordo con i loro referenti governativi. 

Prospettive dell’allevamento del suino di razza sarda

Pubblicato su sardegnaagricoltura.it (vedi articolo originale)

Un’analisi condotta da Laore su un campione di cinque aziende, evidenzia come, l’allevamento di questa razza, se finalizzato all’ottenimento di produzioni di qualità con una specifica connotazione territoriale, può rappresentare una valida forma di integrazione al reddito, soprattutto nelle aree marginali.

Agricoltura, vivibilità e qualità dei cibi. Accordo Comune-IZSSI-Codifas

Pubblicato su palermomania.it (vedi articolo originale)

È stato firmato oggi presso l’Orto condiviso di via Galletti il Protocollo di Intesa per “la promozione di azioni condivise in favore dell’educazione ambientale ed alimentare, della salubrità dei prodotti d’origine vegetale e per lo sviluppo di un’agricoltura multifunzionale in ambito periurbano”. I firmatari del protocollo sono gli Assessorati alla Vivibilità e alla Scuola del Comune di Palermo, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”(IZSSI) e il Consorzio di Difesa dell’Agricoltura Siciliana (CODIFAS).

CamBiospes@: km0, biologico e solidarietà

Pubblicato su lanazione.it (vedi articolo originale)

Bagno a Ripoli (Fi), 30 giugno 2013 – CamBiospes@, ossia come valorizzare i prodotti locali di qualità coniugando praticità a solidarietà.
E’ l’iniziativa che si sta svolgendo da alcuni mesi sul territorio di Bagno a Ripoli, realizzata dalla cooperativa di tipo B Liberamente Onlus.

L’iniziativa unisce la volontà di valorizzare prodotti provenienti da agricoltura biologica con la voglia di offrire a persone in situazione di disagio la possibilità di avvicinarsi o riavvicinarsi al mondo del lavoro.

Api a rischio estinzione: in gioco il 90% del nostro cibo

Pubblicato su informarexresistere.fr (vedi articolo originale)

Ora sappiamo esattamente cosa uccide le api: l’estinzione delle colonie di api in tutto il mondo non è un grande mistero come vorrebbero farci credere le aziende chimiche. Gli scienziati conoscono il problema: sanno che le api da miele stanno morendo per via dei pesticidi in agricoltura, della siccità, della distruzione del loro habitat naturale, del riscaldamento. I biologi, spiega Rex Weyler di “Greenpeace”, hanno trovato tracce di 150 diversi pesticidi chimici nel polline delle api, un cocktail mortale secondo Eric Mussen, apicoltore della University of California.

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